franca cassine.
La storia di una delle toile italiane pi conosciute e apprezzate raccontata attraverso il balletto che dialoga con le bellezze del territorio.
Il Piemonte punta sempre di pi sulla danza classica accogliendo "Carla with love", tributo a Carla Fracci appositamente pensato e realizzato nelle Residenze Reali Sabaude.
Nell'anno in cui la celebre ballerina scomparsa nel 2021 avrebbe compiuto 90 anni, verr celebrata con uno spettacolo interamente dedicato a lei.
Presentato venerd 16 ottobre alla Reggia di Venaria e mercoled 21 ottobre ai Musei Reali di Torino, nell'ambito della programmazione delle Residenze Reali Sabaude,  una novit assoluta. "Con "Carla with love" rendiamo omaggio a una delle figure pi alte della cultura italiana e, nello stesso tempo, mettiamo in dialogo la grande danza con i luoghi che delineano l'identit e la storia del Piemonte  spiega l'assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli . E' anche un modo per avvicinare le nuove generazioni che apprezzano il balletto.
Crediamo fermamente in questa forma d'arte e auspico di avere presto un corpo di ballo che possa rappresentare la Regione".
Il progetto, fortemente voluto e promosso proprio dal Grattacielo,  stato ideato dal danzatore novarese Francesco Borelli. "Anni fa ero in auto con Fracci e il marito, il regista Beppe Menegatti  racconta . Ricordo che Carla mi prese improvvisamente la mano e io, senza un motivo particolare, le dissi che avrei realizzato uno spettacolo su di lei". Da quella promessa  nato un lavoro che tratteggia l'artista ma altres la dimensione pi intima e umana.
A interpretare Carla Fracci sar la moncalierese Martina Arduino, prima ballerina del Teatro alla Scala, assieme a Jacopo Bellussi, principal soloist de Les Ballets de Monte-Carlo, nel ruolo di Beppe Menegatti.
Con loro Giulia Gemma Manfrotto, Martina Scaglione, Cristian Prebibaj e Raffaele Sibilio.
A firmare coreografia e regia  Stefania Ballone, con la drammaturgia di Serge Honegger. "Per me  una sfida e una responsabilit  confessa Ballone . Parlare di Carla Fracci  soprattutto l'occasione per riflettere sulla danza in termini di passato, presente e futuro.
Partendo da diverse tappe della biografia abbiamo creato un ritratto sfaccettato in cui carriera, vita privata e storia sociale si intrecciano".
La messa in scena presenter estratti da celebri balletti come "Giselle", "La Sylphide" e "Romeo e Giulietta", accanto a rievocazioni delle apparizioni dell'toile al di fuori del repertorio classico. "Abbiamo dovuto fare una selezione dell'ampio materiale a disposizione  prosegue la coreografa . Siamo partiti dalle sue immagini iconiche e dalle sue pose.
La costruzione del balletto  scaturita dalle movenze di una danzatrice che era grazia, forza e pure vulnerabilit immensa".
Particolare attenzione  stata data ai costumi.
Quelli di repertorio appartengono alla Scala e al Balletto di Siena, quelli dello spettacolo sono di Dellal e Ada del Conte, mentre quelli originali di Fracci sono stati concessi da Fondazione Cerratelli Pisa. "Sono molto emozionata, per me  un onore immenso poter portare in scena Fracci  dice Arduino . E' un progetto al quale sono particolarmente affezionata in quanto proprio Carla, prima di lasciarci, mi ha donato i suoi segreti preziosi per un ruolo che l'ha caratterizzata e resa unica, Giselle". "Anch'io sono parecchio emozionato  aggiunge Bellussi . Avr il compito di interpretare il marito, ma anche le altre figure maschili che hanno attraversato la vita di Carla". -.
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I ballerini Jacopo Belussi e Martina Arduino foto di Aurelio Dess.
lo spettacolo.
Il Salone delle Guardie svizzere a Palazzo Reale.
Auspico di avere.
presto un corpo.
di ballo che possa rappresentare.
la Regione Piemonte.
Carla Fracci, morta nel 2021.
Marina chiarelli.
assessora.
alla cultura.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
