Mentre sui social si moltiplicano lamentele per l'ampliamento dei parcheggi blu voluto dal Comune di Casale, arrivano anche le controproposte.
Gabriele Farello del Pd critica l'introduzione della sosta a pagamento nella pausa pranzo e propone di diminuire il costo del parcheggio in luoghi sensibili, vicini a servizi sanitari, come Casa di Comunit e poliambulatorio di via Palestro: l'idea  di ridurre il costo della sosta da 1,50 euro a 25 centesimi l'ora, per favorire le fasce pi deboli.
Non manca un confronto con altre citt piemontesi sul costo orario pi ridotto.
Alessandria 1 euro, Asti 1,20, Vercelli 1,30.
Legambiente invece sottolinea che la misura adottata dall'amministrazione comunale "in definitiva disincentiva l'uso dell'auto, anche se non deve diventare un balzello amministrativo a danno degli automobilisti". E ribadisce che i Comuni devono per legge reinvestire i proventi delle strisce blu sulla mobilit sostenibile: trasporto pubblico, piste ciclabili, manutenzione marciapiedi, parcheggi di interscambio.
E avanza altre proposte: incrementare parcheggi gratuiti per i residenti in centro storico; aumentare le aree dove lasciare l'auto per poi servirsi di bici o bus; migliorare il servizio pubblico; realizzare nuove piste ciclabili e aree pedonali; favorire iniziative come il "pedibus" per andare a scuola a piedi; ampliare le Zone 30; avviare opere di depavimentazione e messa a dimora di nuovi alberi per contrastare la crisi climatica.
Il tutto con vantaggi per la salute e per rendere pi vivibile la citt, dove strade e parcheggi liberi dalle auto possono trasformarsi in aree verdi, piste ciclabili, spazi pedonali.
f. neb. -.
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Gli stalli blu in piazza Castello.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
