giovanna galliano.
Acqui Terme.
"Stop ai cantieri a tempo indeterminato e alle continue proroghe, basta a chiusure imposte dall'alto senza possibilit di discussione.
E, soprattutto, basta ai rimborsi sugli abbonamenti considerati una sorta di "elemosina" da chi usa quotidianamente il treno per studio o per lavoro". Sebbene l'estate di passione sia quasi giunta al termine, per i pendolari dell'Acquese i problemi rimangono, anzi raddoppiano.
A quelli sulla tratta per Genova si sono aggiunti i disagi su Asti, non una linea secondaria ma l'arteria fondamentale per raggiungere Torino.
Da qui la levata di scudi, sostenuta anche da Fabio Isnardi, consigliere regionale del Pd. Ieri, a seguito della segnalazione del Comis sui disservizi, ha fatto pressioni sulla giunta piemontese: "A cadenza quasi settimanale, chi viaggia sui treni fa i conti con ritardi, chiusure o cancellazioni del servizio.
E' una situazione inaccettabile, soprattutto dopo i lavori che hanno riguardato la linea, causando criticit all'utenza, e poich molti problemi sono spesso gi noti". "Apprezzo la presa di posizione dell'assessore Gabusi - aggiunge Isnardi -. La pazienza di chi viaggia sulle tratte regionali  esaurita ed  bene che, finalmente, ci si faccia sentire.
Le risposte vaghe di Trenitalia e Rfi nelle audizioni in Commissione Trasporti non sono pi tollerabili.
A fronte degli investimenti fatti, il servizio deve essere migliore".
I problemi non si contano anche altrove.
Spiega la pendolare Francesca Benzi: "Su Genova c' la punta dell'iceberg. Credo che la questione debba essere affrontata seriamente". Sulla linea di Alessandria, poi, ci sono continue sospensioni durante l'estate ma gli autobus sostitutivi sono considerati inadeguati dai pendolari. "In questi mesi  aggiunge Benzi  i ritardi sono stati all'ordine del giorno, tanto da aver tolto la possibilit alle persone di acciuffare le coincidenze". A creare disagio fra i pendolari sono anche i lavori nelle stazioni. "Rfi pensa a rifarle  dice ancora Francesca Benzi  e mantiene cantieri aperti per tantissimo tempo, poi per le stazioni rimangono vuote perch molto spesso vengono tagliati i servizi, in primis le biglietterie.
Credo che sarebbe necessaria maggiore attenzione a quelle che sono le esigenze degli utenti".
Capitolo Acqui-Genova: da anni  una spina nel fianco per chi viaggia, soprattutto in estate quando vengono messi in calendario progetti di ammodernamento. "Ben vengano i lavori di ristrutturazione, sia chiaro  spiega Alessandra Rapetti, portavoce del Comitato pendolari . Ma durante le fasi critiche sarebbe necessaria maggiore coordinazione". Per i pendolari manca il rispetto verso le esigenze di chi deve lavorare anche ad agosto, visto che anche nel 2026 la linea  rimasta chiusa e lo sar fino al 13 settembre. "Ci sono autobus che viaggiano diretti, senza deviazioni  continua Rapetti  e altri che invece si fermano in tutti i paesi aumentando di almeno mezz'ora i tempi di percorrenza". Minuti preziosi per chi fa i turni al mattino, che possono significare anche l'obbligo di alzarsi alle 4,30 per essere puntuali sul posto di lavoro. "Fortunatamente quest'anno gli autisti dei pullman conoscono le strade e non ci sono ulteriori perdite di tempo  dice ancora Alessandra Rapetti , ma mi chiedo cosa succeder la prossima settimana quando torner al lavoro la maggior parte dei pendolari".
Da qui la necessit di pensare ad una mobilitazione in grado di coinvolgere tutte le amministrazioni comunali del territorio. "Non possiamo pi assistere in silenzio al progressivo smantellamento della mobilit su ferro del nostro territorio  spiega Nicola De Angelis, consigliere provinciale del partito Liberaldemocratico . Per questo rivolgo un appello urgente a tutti i sindaci". Una battaglia che Acqui deve affrontare anche per combattere l'isolamento viario cui  costretta. "Purtroppo l'area acquese e le zone limitrofe non dispongono di una rete stradale comoda o veloce  chiosa De Angelis -. Il treno  la scelta primaria per tantissimi visitatori, in particolare stranieri, che apprezzano la sostenibilit, la comodit e i costi contenuti del trasporto ferroviario.
Come dire cio che in questo momento, isolare il territorio significherebbe condannare a morte qualsiasi prospettiva di turismo. -.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una veduta dall'alto dei lavori alla galleria di Mele, che hanno determinato l'ennesima chiusura estiva della linea Acqui-Genova.
I bus sostitutivi non soddisfano.
il caso.
Non c' una rete.
stradale adeguata.
Se i treni non vanno.
il territorio subisce.
un vero isolamento.
La stazione di Acqui ai minimi termini.
nicola de angelis.
consigliere.
provinciale.
&#8220;.
3.
Le linee ferroviarie.
utilizzabili da chi.
si muove da Acqui.
Ma anche su Asti.
e Alessandria ci sono.
continui disservizi.
27.
I giorni di chiusura.
della tratta per Genova.
a causa dei lavori.
alla galleria di Mele.
Il disservizio prosegue.
fino al 13 settembre.
2.
Gli appelli inoltrati.
alle istituzioni da un.
esponente del Pd.
Fabio Isnardi e dal.
liberaldemocratico.
Nicola De Angelis
