Marco Tardelli.
Mercato chiuso.
Finalmente, aggiungo.
Ben comprendo le difficolt, da parte di tecnici e dirigenti, di gestire squadre in cantiere e convivere con l'incertezza dell'organico.
Adesso parola al campo, anche se sottrarsi al gioco dei pronostici  impossibile.
Come si fa a non scorrere le liste di acquisti e cessioni, immaginando equilibri o cercando lacune? In cima alla mia griglia c' l'Inter che ha pescato in Premier League - garanzia di livello elevato - per ritoccare una rosa in larga parte confermata e abituata gi a un'idea di gioco, puntando cos sulla continuit che spaventa chi rincorre.
Alle spalle dei nerazzurri, apprezzo Roma e Como.
Hanno tutto per confermarsi in Champions, ma possono anche sognare di pi. In particolare Gasperini - mi piace il suo credo tattico -, che alla confermata incisivit di Malen somma la qualit fresca di Mora, ma anche Fabregas ha un team pi forte a disposizione, allestito da una societ che investe senza sperperare, capace di trattenere, acquistandolo, Nico Paz, e strappare Kean alla Fiorentina.
Ecco, anche le strategie viola mi intrigano.
La partenza viola non incoraggia, ci vuole pazienza affinch tanti volti nuovi si assemblino, ma la statura tecnica non si discute e il coraggio di puntare sui giovani merita elogi.
Non mi convince il mercato della Juve, semplicemente perch non  da Juve: ottimi innesti, per carit, ma nessun campionissimo e qualche dubbio sulla distanza dall'Inter campione, non adeguatamente accorciata.
Mi fido di Spalletti, star a lui ottimizzare gli uomini, cos come Amorim dovr essere bravo ad assegnare subito al Milan un'identit: ha ottenuto acquisti importanti, ma si partiva da una base imperfetta, non casualmente la squadra rossonera, come la Juve,  fuori dall'Europa che conta.
Chiudo con il Napoli, dove ancor di pi dovranno rivelarsi preziose l'esperienza e la mentalit dell'allenatore: pochissimi volti nuovi, ma Allegri in panchina, un allenatore che ha vinto tanto e nel calcio non  mai casuale. -.
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SOSTIENE TARDELLI.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
