CuorgnE'.
Ha 19 anni e sogna di diventare un'insegnante:  Carlotta Ceresa, di Cuorgn, che quest'anno ha completato il proprio percorso scolastico all'indirizzo Scienze umane del liceo Gramsci di Ivrea raggiungendo il 100/100. Una bella soddisfazione per la 19enne, che ora si prepara a continuare il proprio percorso di studi all'universit di Torino.
Ha preso il punteggio massimo all'esame di maturit, un risultato notevole, se lo aspettava?
"Sinceramente, nonostante tutti gli sforzi che ho fatto a livello scolastico anche durante l'anno, non mi aspettavo di raggiungere questo risultato,  stata un po' una sorpresa.
E' stato comunque molto gratificante e mi ritengo ovviamente pi che soddisfatta di questo traguardo".
Ora tante strade le si aprono davanti: sa gi cosa ha intenzione di fare?
"S, ho intenzione di iniziare l'universit, il corso di Scienze della formazione primaria.
Il mio obiettivo  da sempre quello di diventare insegnante, perci questa  la scelta pi ovvia".
La scelta dell'indirizzo di Scienze umane si  rivelata quella migliore per lei?
"Cinque anni fa ho scelto di iniziare l'indirizzo di Scienze umane proprio perch ho sempre sognato di fare la maestra e questo fu l'indirizzo scolastico che mi venne consigliato.
Ad oggi sono davvero contenta di aver intrapreso questo percorso, non solo perch vedo confermate le mie intenzioni future, ma anche perch ho apprezzato le scienze umane in generale e tutte le cose che ho imparato in questi anni.
Spero che gli studi di questi anni mi possano aiutare in futuro non solo all'universit, ma anche e soprattutto nella vita personale".
L'Esame di Stato quest'anno  stato segnato da numerose polemiche e proteste da parte degli studenti, con casi di maturandi che si anche sono rifiutati di sostenere l'orale.
Qual  stata la sua esperienza?
"Tutto sommato posso dire di aver affrontato questo esame con discreta tranquillit. Credo, tuttavia, che intorno a questo evento si crei parecchia ansia inutile: un fatto che spesso finisce con l'ostacolare gli studenti, trasmettendo un'idea sbagliata dell'esame in s. Credo che l'importante alla maturit sia dimostrare di avere acquisito le abilit nel gestire un discorso omogeneo, poi non sempre i dettagli sui contenuti sono fondamentali.
Non cambierei tanto le modalit con cui si svolge l'esame, quanto l'idea che durante il percorso di studi alcuni professori trasmettono agli allievi sull'esame stesso".
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L.z.
Carlotta Ceresa
