Ivrea.
E' una delle zone verdi pi belle di Ivrea quella del Lago Sirio, il principale dei cinque laghi che compongono il Parco omonimo di recente istituzione, e, come tale, anche tra le pi fragili.
Una zona che, negli ultimi tempi, ha visto peggiorare alcune situazioni di criticit, in merito a pulizia e sicurezza stradale che rischiano di inficiarne il valore ambientale e anche la percezione di luogo dove  bello godersi una passeggiata in tutta tranquillit. Situazioni che andrebbero recuperate per il bene di tutti e che Virgilio Cipelli, un residente nella zona, forte di una pratica quotidiana di questi luoghi e con grande senso civico, a met giugno, aveva segnalato al Comune, perch, nel caso non lo fosse stato, ne venisse a conoscenza e vi ponesse rimedio.
E lo ha fatto con toni garbati, lungi dal desiderio di alimentare qualsiasi polemica.
pericolo velocitA'.
"Segnalazione purtroppo rimasta priva di qualsiasi riscontro", sottolinea Cipelli che spiega: "E' un grave problema che si sta verificando da ormai molto tempo e riguarda l'eccessiva velocit sulla Panoramica Lago Sirio e in via Lago Sirio: gli autoveicoli, ma soprattutto le moto, provenienti da Chiaverano e in direzione mercato di Ivrea, quando si delinea il rettilineo dell'ultimo tratto, quello che fiancheggia i campi da tennis della Societ Canottieri, accelerano a dismisura, forse arrivando anche a percorrere tra i 90 e100 chilometri orari.
Il rettilineo, tra l'altro, termina con una lieve curva che limita la visuale in entrambi le direzioni, per cui rende pericolosissimo l'incrocio sia per chi da Ivrea debba svoltare a sinistra, in direzione Hotel Sirio, sia per chi, al contrario, deve svoltare in direzione Chiaverano.
Lo stesso vale per il tratto che va dalla Societ Canottieri a San Pietro Martire, in entrambi le direzioni di marcia, tra l'altro molto frequentato anche da genitori con bambini".
Cipelli aveva segnalato anche che i pochi dissuasori di velocit che erano presenti in quella zona in parte da tempo rimossi. "La via Panoramica - ribadisce - dove gi 2 o 3 anni fa, un ragazzino ci rimise una gamba per un incidente in moto,  diventata una pista da corsa sia per le moto che per le auto e il rettilineo a fianco della Canottieri  diventato un luogo dove fare le "staccate" in moto.
Anche la strada vicinale della Turca, che  quella che affianca l'ingresso alla Canottieri e va verso i Salesiani e viceversa,  diventata pericolosa da percorrere a piedi a causa dell'eccessiva velocit con cui molti automobilisti la percorrono".
rifiuti abbandonati.
Quanto al problema dei rifiuti lungo la bellissima passeggiata che dalla Societ Canottieri va alla Piatta e viceversa, Cipelli segnala che, da pochissimo tempo, sono comparsi alcuni bidoni di raccolta rifiuti per l'indifferenziata, insufficienti, per, a soddisfare le necessit del gran numero di persone che frequentano la zona anche solo nei giorni del fine settimana. "I cittadini e i turisti - evidenzia - sono sensibili al problema, perch se non fosse cos l'immondizia sarebbe ovunque, mentre  proprio e solo ai piedi dei pochissimi punti di raccolta e rimane l per giorni prima di essere portata via.
Tanto vale, allora, che le amministrazioni mettano qualche bidone qua e l se poi non riescono a gestire l'organizzazione per la pulizia del luogo.
Se poi a questo problema dell'eccessivo ritardo della raccolta dovesse mai capitare un fenomeno meteo, succederebbe, ed  gi successo parecchie volte, quello che si manifesta quando gli ambulanti lasciano il venerd il piazzale del mercato di Ivrea e il vento fa volare immondizia ovunque.
In questo caso, plastica, cartoni e altro ancora finiscono nelle acque del lago con le conseguenze che si possono immaginare e che peggiorano ulteriormente la zona gi soggetta, da tempo, ad atti di vandalismo, furti e risse".
"Il lago  un bene comune - conclude Cipelli - e andrebbe tutelato in ogni aspetto da parte di tutti.
Spero che, prima o poi, qualcuno prenda in considerazione queste mie segnalazioni che esprimono anche il sentire di tanti i quali, purtroppo, ritengono inutile farle".
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Franco Farn.
Un bidone dei rifiuti stracolmo lungo le vie che conducono al lago Sirio
