Viene fuori nettamente, secondo la Procura di Milano, da un dialogo, contenuto in una delle tante informative della maxi indagine sull'urbanistica, quell'escamotage usato dai principali protagonisti del "sistema deviato" per favorire gli interessi degli immobiliaristi, in cambio di tangenti sotto forma di consulenze.
Si trattava di "inserire" nei progetti, quelli pi importanti in cantiere pure sulle aree esterne della metropoli, una parte di edilizia residenziale sociale, la cosiddetta Ers, per "giustificare" l'interesse pubblico dell'intervento.
Le carte.
<MC>Il 27 luglio 2024, il presidente, fino ad aprile, della Commissione paesaggio, Giuseppe Marinoni, spiegava via chat a Giancarlo Tancredi, che si  dimesso luned da assessore alla Rigenerazione urbana, di aver "incontrato anche Guido Bardelli", ex assessore alla Casa, anche lui uscito da Palazzo Marino nel corso dell'inchiesta, ma non indagato. "Ho parlato con lui della strategia su Porte Metropolitane e della possibilit di ricaricare una buona quota di Ers. E mi sembrava molto favorevole", faceva presente.
Sia Marinoni che Tancredi, cos come il "re dei grattacieli" Manfredi Catella di Coima, l'ex numero due della Commissione, Alessandro Scandurra, l'immobiliarista di Bluestone, Andrea Bezziccheri, e l'ex manager (ha lasciato la carica ieri) di J+S, Federico Pella, si difenderanno oggi davanti al gip Mattia Fiorentini, perch rischiano gli arresti.
Come si legge in un'annotazione del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, dagli scambi di messaggi "si evince una vera e propria attivit di scouting commerciale" da parte di Marinoni, "condivisa con l'Assessore". Il primo si sarebbe mosso, per l'accusa, d'intesa col secondo e come un "procacciatore di affari" per portare avanti una "strategia" per il pi grande business anche in prospettiva, quello dei "Nodi intermodali" - strutture di interscambio per i trasporti - e delle "Porte Metropolitane" - punti strategici di accesso alla citt - da legare ad aree dismesse periferiche.
Il tutto da realizzare con lo "strumento" del Partenariato Pubblico Privato, utile per "bypassare le restrizioni" del piano di governo del territorio, come "suggerito" anche da Tancredi, il quale, per i pm, sapeva della "partnership" Marinoni-Pella.
Gli appoggi politici.
<MC>Sarebbero serviti pi appoggi politici. "Anche Bardelli sarebbe interessato a potenziare l un po' di social house o cose del genere e insomma dobbiamo lavorare ai fianchi il Comune cercando di coinvolgere pi assessori", diceva sempre Marinoni in un vocale del 23 luglio 2024. E se, da un lato, avrebbe incassato da Pella, coinvolto in tutti i progetti, consulenze per quasi 370mila euro, dall'altro avrebbe "dialogato" con grandi imprese (tutti i nomi negli atti) per portarle dentro nelle iniziative.
E Pella avrebbe fatto da "collettore" dei "compensi", presunte tangenti.
Il 6 settembre 2023, Marinoni parlava, poi, come tante volte in chat, con Carlo Masseroli (non risulta indagato), manager di Nhood ed ex assessore della giunta Mor.
atti: "Ti informo che Tancredi ha parlato con Rfi, che sono interessati". Marinoni avrebbe proposto "l'inserimento" della J+S pure sul tema stadio di San Siro, fronte caldo dell'indagine milanese. -
