Venezia Il Veneto  la prima Regione a guida centrodestra a dare il via libera a una legge sul fine vita.
Un via libera che fa rumore e alimenta il dibattito anche a livello nazionale.
Per il presidente del Consiglio regionale veneto, Luca Zaia, "l'approvazione della legge sul fine vita rappresenta un risultato importante e un atto di responsabilit del Consiglio regionale del Veneto.
E' stata una discussione complessa e profonda, che ha coinvolto le coscienze prima ancora delle appartenenze politiche.
Oggi il Parlamento dei veneti ha scelto di non voltarsi dall'altra parte e di dare una risposta concreta a persone che vivono condizioni di sofferenza estrema".Il centrodestra ha votato in ordine sparso.
Fra i contrari a Palazzo Ferro Fini anche Fratelli d'Italia. "Sono contento che siano passati alcuni emendamenti - spiega il senatore e coordinatore regionale di FdI in Veneto, Raffaele Speranzon - che in qualche modo hanno migliorato il testo della legge, per noi fin dall'inizio abbiamo espresso il nostro parere contrario rispetto a una legge che, secondo noi, non doveva essere presentata, non doveva essere votata". Dal canto suo, Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, spinge per una legge nazionale su "un tema cos delicato che riguarda la vita e la morte.
Io - commenta - credo che il centrodestra non possa rimanere indietro rispetto alla societ e lasciare questo tema cos delicato in mano a una sinistra che vi si approccia in modo ideologico.
Mi auguro che" l'approvazione della legge regionale sul fine vita in Veneto "sia da pungolo a un Parlamento che deve sentirsi la responsabilit di fare una legge nazionale anche per impedire il caos normativo".Il Pd, intanto, si rivolge direttamente alla presidente del Consiglio. "Giorgia Meloni quando smetter di nascondersi? La maggioranza non ostacoli i lavori in Parlamento per approvare finalmente una legge nazionale", dichiara Alessandro Zan.l.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
