Migliaro Un posto auto riservato alle persone con disabilit nelle immediate vicinanze dell'ingresso del municipio di Migliaro.
E' la richiesta avanzata dal Comitato ferrarese area disabilit (Cfad) , che torna a sollecitare il Comune di Fiscaglia dopo aver rilevato la mancata realizzazione di alcuni stalli previsti dal progetto di riqualificazione di piazza XXV Aprile.
La questione  stata rilanciata dal Comitato a seguito di una segnalazione della consigliera comunale Alessandra Giaquinto e, secondo quanto riferito dal Cfad, della mancata risposta alla comunicazione inviata il 18 agosto al sindaco di Fiscaglia, Fabio Tosi, e alla responsabile del Settore Lavori pubblici e Patrimonio, Ilaria Simoni.
La lettera faceva seguito a una precedente nota dell'Ufficio tecnico relativa alla segnaletica e alla realizzazione di uno stallo destinato ai titolari di contrassegno Cude in prossimit della sede municipale di Migliaro.
Secondo la documentazione progettuale citata dal Comitato, l'intervento di riqualificazione prevedeva due posti auto riservati ai veicoli al servizio delle persone con disabilit: uno nei pressi del municipio e un secondo lungo la strada regionale 495, all'altezza del civico 65. Un sopralluogo effettuato dai volontari del Cfad avrebbe per evidenziato che nessuno dei due stalli previsti risulta realizzato nell'area della piazza e del municipio.
Attualmente, riferisce il Comitato, sarebbe presente un unico posto riservato nelle vicinanze dell'ufficio postale, sempre lungo la regionale.
Il Comitato prende atto delle valutazioni espresse dall'Ufficio tecnico in merito ai possibili problemi di sicurezza e manovrabilit della posizione inizialmente individuata davanti al municipio.
L'Amministrazione avrebbe inoltre indicato la possibilit di valutare una collocazione definitiva al termine dei futuri lavori di adeguamento dell'ex sede Bper, destinata a ospitare la nuova biblioteca comunale.
Per il Cfad, tuttavia, l'accessibilit ai servizi pubblici non pu essere rinviata. "Se la posizione prevista dal progetto non  ritenuta idonea, l'Amministrazione deve individuare immediatamente una soluzione alternativa", sostiene il Comitato.
Tra le ipotesi avanzate vi  quella di predisporre uno stallo temporaneo nelle immediate vicinanze dell'ingresso del municipio, adeguatamente segnalato e dotato degli spazi necessari per le manovre, in attesa della sistemazione definitiva dell'area.
Il Cfad richiama inoltre la normativa in materia di eliminazione delle barriere architettoniche e di sosta riservata, ricordando come tali spazi debbano essere collocati prioritariamente in prossimit degli edifici pubblici e dei servizi di interesse collettivo.
Secondo il Comitato, il completamento di un parcheggio pubblico privo della prevista quota di posti riservati rischierebbe di creare un ostacolo concreto all'accesso ai servizi per le persone con ridotta mobilit. Nella nota viene richiamata anche la legge 67 del 1 marzo 2006, che tutela le persone con disabilit vittime di discriminazioni.
La richiesta finale  quella di realizzare "in modo immediato e non procrastinabile" uno stallo riservato ai titolari di contrassegno Cude nelle immediate adiacenze dell'ingresso del municipio di Migliaro, anche in forma provvisoria.
Il Comitato chiede inoltre che vengano rispettate le proporzioni previste dalla normativa e che siano ripristinati o integrati gli stalli indicati nel progetto esecutivo, o individuate soluzioni con analoga efficacia funzionale nell'area di piazza XXV Aprile e nelle zone limitrofe.
Il Cfad, infine, si dice disponibile a partecipare a un sopralluogo congiunto o a un confronto tecnico con il Comune, auspicando un rapido intervento "nel segno dell'accessibilit e dell'inclusione". l RIPRODUZIONE RISERVATA
