Una storia che va oltre lo sport: al Rotary Club Comacchio - Codigoro - Terre Pomposiane questa sera viene ascoltata la straordinaria testimonianza di Laura Foralosso.
Non sar una conferenza.
Non sar una lezione.
E nemmeno una semplice serata dedicata allo sport. Quello che va in scena oggi alle 21 circa, nel Ristorante Monnalisa dell'Open air resort Florenz, sar soprattutto il racconto sincero di un viaggio umano fatto di sogni, sacrifici, coraggio e determinazione.
Fiorenzo Zannini, presidente del Rotary Club Comacchio - Codigoro - Terre Pomposiane, avr il piacere di ospitare Laura Foralosso, presidente del Rotary Club di Rovigo nell'annata 2024-25, ma soprattutto una delle grandi protagoniste del nuoto italiano degli anni Ottanta: quinta classificata alle Olimpiadi di Mosca del 1980, medaglia di bronzo ai Campionati Europei disputati nello stesso anno in Svezia, pluricampionessa e pluriprimatista italiana.
La serata, aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza, offrir per qualcosa di diverso da un semplice elenco di successi sportivi.
Laura accompagner il pubblico attraverso le pagine della propria vita, condividendo emozioni, ricordi e insegnamenti che ancora oggi rappresentano una preziosa fonte di ispirazione.
Una testimonianza autentica che partir dalla costa comacchiese, da una piscina sulla spiaggia del Lido degli Estensi, dove una bambina polesana muoveva i suoi primi incerti tentativi di galleggiamento, per arrivare fino al palcoscenico pi prestigioso che uno sportivo possa sognare: i Giochi Olimpici.
Laura racconter come una ragazza di Rovigo, in una citt che all'epoca non disponeva nemmeno di una piscina olimpionica da 50 metri per allenarsi, sia riuscita a costruire il percorso straordinario verso l'Olimpiade.
Attraverso fotografie, ritagli di giornale, appunti custoditi nel suo diario personale e tanti aneddoti vissuti in prima persona, Laura ripercorrer gli anni della sua crescita sportiva e umana.
Racconter il rapporto con la scuola, il legame con il suo allenatore, la gioia delle vittorie e il dolore delle sconfitte.
E anche gli episodi intensi e toccanti legati alle nuotatrici dell'allora Germania Est, protagoniste di una stagione sportiva che ancora oggi suscita riflessioni e interrogativi.
Ma soprattutto racconter il ruolo fondamentale della famiglia, che ha saputo sostenerla nei momenti pi difficili e accompagnarla verso traguardi che sembravano impossibili.
Ci sar anche il ricordo di uno dei momenti pi emozionanti della sua carriera, quando venne premiata dall'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, simbolo di un'Italia che sapeva riconoscere e celebrare il talento, l'impegno e la passione dei suoi giovani campioni.
Sar un racconto che va oltre lo sport. Perch ogni esperienza vissuta, ogni allenamento, ogni traguardo raggiunto o mancato ha lasciato in Laura un insegnamento che continua ad accompagnarla nella vita personale e professionale.
Un patrimonio di valori che desidera condividere con il pubblico.
In un tempo in cui spesso si cercano modelli positivi e testimonianze autentiche, la serata del Florenz rappresenta un'occasione rara per ascoltare dal vivo la storia di una donna che, partendo da una realt provinciale, ha saputo raggiungere i massimi livelli dello sport internazionale senza mai perdere i valori che l'hanno guidata fin dall'infanzia.
L'invito  rivolto a tutti: giovani, famiglie, sportivi e semplici curiosi.
Perch quella di Laura Foralosso non  soltanto la storia di un'atleta.
E' la storia di una persona che ha trasformato un sogno in realt e che oggi desidera condividerne il percorso con chiunque voglia lasciarsi ispirare.
L'appuntamento  dunque per stasera al ristorante Monnalisa dell'Open air resort Florenz a Lido Scacchi.
L'ingresso  libero e gratuito.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
