Ferrara Si  concluso con successo l'accordo sul piano di lavoro per l'esportazione di pere dall'Italia all'Ecuador. La conferma ufficiale  arrivata a fine agosto dal Masaf: il piano  stato pubblicato nel sistema dell'autorit fitosanitaria ecuadoriana Agrocalidad ed  quindi entrato in vigore.Si chiude cos un percorso negoziale iniziato nel 2021 e culminato, nel settembre 2025, con la visita in Italia di due ispettori ecuadoriani, organizzata da Cso Italy, che avevano verificato direttamente in campo e negli stabilimenti il rispetto delle condizioni previste dal protocollo.Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra imprese, Servizio fitosanitario della Regione Emilia-Romagna, Ministero dell'Agricoltura, che apre una nuova opportunit commerciale per la pera italiana al di fuori dell'Europa: "L'Ecuador pu rappresentare una destinazione alternativa per diversificare i mercati e affrontare le difficolt legate all'attuale situazione geopolitica - commenta Simona Rubbi, responsabile delle relazioni internazionali di Cso Italy -. Inoltre, i transit time sono contenuti e questo rappresenta un ulteriore elemento favorevole".Per rendere operativo il piano, le aziende interessate dovranno verificare il rispetto dei requisiti previsti dal protocollo e predisporre gli elenchi degli stabilimenti e dei frutteti interessati all'export. Cso Italy si occuper di raccogliere ed elaborare le liste, che il Masaf trasmetter alle autorit ecuadoriane per la necessaria approvazione e per consentire l'avvio delle esportazioni nel pi breve tempo possibile.l RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
