Ferrara L'Azienda Usl di Ferrara mette in programma oltre 327,7 milioni di euro per l'acquisto di beni e servizi nel triennio 2026-2028. La programmazione comprende 157 procedure e la parte pi consistente riguarda i medicinali per i cui acquisti saranno spesi 150 milioni di euro nei tre anni, 50 milioni per ciascuna annualit. A questa cifra si aggiungono altri acquisti farmaceutici pi circoscritti, come 3 milioni per un contratto ponte relativo ai medicinali esclusivi, 1,5 milioni per farmaci esteri non registrati in Italia e 6 milioni destinati ai vaccini, concentrati interamente sul 2026.Le seconde voci per importanza, entrambe da 10,5 milioni di euro nel triennio, riguardano ambiti molto diversi.
La prima  la ristorazione e gestione delle mense, programmata per il 2028: l'Ausl prevede una spesa di 3,5 milioni all'anno nel triennio.
La seconda riguarda i servizi e le prestazioni sanitarie e informatiche forniti "in house" da Lepida, la societ regionale per la digitalizzazione.
Anche in questo caso la previsione  di 3,5 milioni per ciascuno dei tre anni.Sempre nel settore digitale compaiono due ulteriori procedure, formalmente distinte ma con descrizione e importi identici: entrambe riguardano l'assistenza e la manutenzione degli applicativi aziendali attraverso una convenzione Intercent-Er e valgono 10,5 milioni ciascuna.
Tra gli altri acquisti pi significativi figura, con 9 milioni, la fornitura di sistemi per il monitoraggio continuo, sistemi Hcl e microinfusori, prevista nel 2027. Vale 7,7 milioni l'accordo quadro per i servizi sociosanitari residenziali e semiresidenziali, mentre il servizio di assistenza alla persona per gli utenti del Servizio Salute mentale ammonta a 6 milioni.
Il servizio di lavanolo, cio il noleggio e la gestione della biancheria sanitaria, raggiunge 4,41 milioni.Il programma comprende poi numerose forniture specialistiche.
Sono previsti 1,9 milioni per pacemaker e defibrillatori impiantabili, 1,5 milioni per protesi di ginocchio, 1,35 milioni per protesi d'anca e 1,2 milioni per sistemi destinati alla laparoscopia e alle suturatrici meccaniche.
Per la mobilit delle persone con disabilit sono stanziati 2,1 milioni, mentre la nutrizione parenterale vale 1,8 milioni e quella enterale domiciliare 1,65 milioni.Non mancano voci legate alla diagnostica e all'attivit quotidiana degli ospedali: 1,5 milioni per il service di emogas-analisi, 2,7 milioni per i sistemi di monitoraggio del glucosio, 1,86 milioni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti speciali e 1,83 milioni per i servizi postali.
Sono inoltre previsti 1,95 milioni per la somministrazione di lavoro temporaneo e altrettanti per telefonia fissa, mobile e manutenzione degli apparati.Complessivamente le forniture valgono circa 238,8 milioni, pari a quasi tre quarti della spesa triennale, mentre i servizi si fermano a 89 milioni.
Il piano potr comunque essere aggiornato nel corso del triennio in base alle esigenze dell'Azienda e all'andamento delle gare.lAndrea Mainardi RIPRODUZIONE RISERVATA
