Carenze di personale negli uffici territoriali, gi sovraccarichi di lavoro per l'aumento di istanze da parte di professionisti e contribuenti.
Organici ridotti all'osso, per effetto dei pensionamenti e del blocco del turnover. Sono alcune delle ragioni per cui tutti i sindacati dell'Agenzia delle entrate hanno bocciato senza appello l'apertura pomeridiana degli uffici che sarebbe dovuta partire dal 1 settembre, come aveva chiesto una direttiva del 9 luglio.
