Per molti anni il rito delle primarie, i gazebo, i due euro versati per votare, sono stati il simbolo della superiorit democratica della sinistra, il modo per elevarsi sopra una destra accusata di leaderismo e di scarsa partecipazione popolare.
Ora non pi. Ora sono diventate un problema.
I leader del partito fanno a gara a prendere le distanze da uno strumento che rischia di trasformarsi in un ?clamoroso autogoal? e in un ?bagno di sangue? (Speranza) o di ?lasciare fratture? (Decaro). Franceschini e Bonaccini predicano cautela: bisogna prima costruire una coalizione e un programma (e poi chiamare il popolo alla ratifica?). Fa paura che siano gli elettori a decidere: potrebbero scegliere qualcosa di diverso da quello che hanno in mente i vertici del partito.
Terrore: potrebbero scegliere Conte invece di Schlein.
