E' stato inaugurato ieri il nuovo polo Moto Guzzi a Mandello del Lario dopo anni di lavori e un investimento complessivo intorno ai 40 milioni di euro.
Il gruppo Piaggio, che detiene la propriet del marchio di motociclette,  pronto cos per il Motoraduno, l'evento pi importante del calendario degli appassionati di Guzzi, in programma oggi.
La nuova architettura progettata da Greg Lynn, autore del progetto e ceo di Piaggio fast forward, reinterpreta non solo lo storico stabilimento di via Parodi anche grazie a un nuovo magazzino, un reparto rivisto per il montaggio dei motori e un ampliamento dell'area di montaggio dei veicoli, oltre a ulteriori spazi destinati al personale, ma si muove anche e soprattutto sul fronte dell'accoglienza avendo realizzato un auditorium, il nuovo museo, il reparto dedicato al Registro storico, il bookshop, un nuovo negozio e un bar. A completare il restyling degli spazi in via Parodi ci saranno anche due nuove piazze, una davanti al museo e una davanti alla storica galleria del vento, oltre a due nuovi collegamenti interni.
L'intenzione  perci quella di disporre di una struttura di accoglienza capace di funzionare durante tutto l'anno, non soltanto nei giorni del grande raduno internazionale a Mandello."Questo nuovo polo  un investimento sul futuro, capace di custodire il nucleo storico dello stabilimento e nello stesso tempo di aprire una nuova stagione produttiva", ha dichiarato ieri presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. "Il nuovo stabilimento rafforza questo rapporto con la comunit locale e offre nuove opportunit anche al territorio lecchese in termini di occupazione qualificata, attrattiva, turismo industriale e valorizzazione delle eccellenze locali".La tradizione non  quindi nostalgia ma una radice solida dalla quale continuare a innovare, sempre secondo Fontana che ricorda come nuove tecnologie, linee produttive avanzate e spazi aperti al pubblico dialoghino con la memoria industriale e con i simboli che hanno reso celebre l'azienda. "E' questa la forza autentica della manifattura lombarda.
Saper evolvere senza smarrire la propria identit, coniugando competenze, qualit, creativit e capacit di competere sui mercati internazionali", ha ribadito il presidente della Regione Lombardia.
A conferma, peraltro, c' l'impostazione del progetto che combina il design industriale con un'estetica futuristica, creando una connessione tra gli edifici e il paesaggio nel quale Moto Guzzi ha costruito la propria storia.In sintesi, si tratta di "un investimento significativo che testimonia la capacit attrattiva del nostro territorio, anche per quanto riguarda l'industria manifatturiera", ha concluso il sottosegretario con delega all'autonomia e ai rapporti con il consiglio regionale Mauro Piazza. "Un investimento che guarda anche al turismo, grazie alla presenza del museo della Moto Guzzi, che rappresenta un'ulteriore opportunit per i tanti turisti che scelgono il Lago di Como e la riviera lecchese".
