Piquadro accelera sul piano di espansione internazionale mettendo sul tavolo un nuovo accordo distributivo in Cina.
In parallelo, avvia formalmente l'intesa con Audi come official luxury luggage partner del Revolut F1 team della stessa casa automobilistica, a partire dalla stagione sportiva 2026. Ma soprattutto amplia l'accordo con una collezione in co-brand per il grande pubblico che avr una distribuzione internazionale.
Il gruppo specializzato in prodotti per il lavoro, il viaggio e il tempo libero veicoler quindi valigie, zaini e accessori sia attraverso le boutique Piquadro sia via e-commerce e anche grazie a una selezione di negozi wholesale, oltre ai canali di vendita ufficiali di Audi Revolut F1 team. Dopo Audi e Ducati, per, una delle prossime partnership far rotta verso un comparto extra-settore e diverso da quello dei motori.Si ricollegano cos la direttrice di sviluppo oltreconfine e quella gi annunciata di una rifocalizzazione retail, pi incentrata su punti vendita diretti che su quelli wholesale.
Una scelta dettata dal fatto che, oggi, "i consumatori sembrano premiare meno gli store multimarca all'ingrosso ma si tratta anche di una decisione non scontata visto che la loro razionalizzazione comporta, per noi, un sacrificio complessivo di 10 milioni di euro in meno, a livello di ricavi per il marchio Piquadro, e di altri circa 2 milioni di euro in meno per The Bridge", spiega a ItaliaOggi Marco Palmieri, fondatore, presidente e a.d. del gruppo che ha in portafoglio pure lo storico marchio francese di pelletteria di lusso Lancel.Se Piquadro ha un posizionamento incentrato su travel&business, pur strizzando l'occhio anche al mondo del lifestyle, e Lancel si muove tra alto di gamma e moda, The Bridge porta avanti invece la tradizione pellettiera toscana ma  per l'intero portafoglio che Palmieri conferma un potenziamento dei negozi a gestione diretta e dell'e-commerce.
Oggi la rete distributiva a presidio di oltre 50 mercati poggia su pi di 170 store, di cui 87 boutique Piquadro, 14 per The Bridge e 70 boutique Lancel, secondo un mix di negozi diretti e in franchising."A luglio e agosto, le vendite al consumatore finale hanno registrato un andamento piatto, senza particolari variazioni.
In generale, comunque, le nostre performance risentono per l'appunto della strategia impostata per ottimizzare la presenza wholesale e ridurre gli stock nel retail, senza dimenticare il clima macro-economico globale", prosegue Palmieri. "Credo che l'innovazione sia la chiave per mantenere vivo il mercato.
La continuit di prodotto segna la fine del prodotto stesso.
Ecco perch noi stiamo investendo in innovazione". Con un budget totale di circa 3 milioni di euro per innovazione e fronte intelligenza artificiale (IA), Piquadro punta a sviluppare una propria tecnologia proprietaria o comunque a poter declinare una tecnologia diffusa ad hoc sui suoi prodotti.
Tuttavia, "quello che fa davvero la differenza nell'imprimere al prodotto un valore aggiunto tech  che si crei un prodotto veramente fruibile e disponibile al giusto prezzo", rilancia il presidente e a.d. "Nel caso dello zaino che misura la qualit dell'aria dei luoghi in cui viene indossato, per esempio, abbiamo evitato che l'apporto tecnologico modificasse il design o impattasse significativamente sulla sua fascia di prezzo cos come la sua fruibilit non  stata intaccata contenendo il peso sulle spalle o non dovendo ricaricare lo zaino tutte le sere". Insomma, a giudizio di Palmieri, l'innovazione  fondamentale per evitare che i prodotti diventino mere commodity, che peraltro rappresentano un segmento di mercato gi coperto dalla forte concorrenza di marchi e piattaforme di e-commerce asiatici. "L'importante  non appiattire l'innovazione sul solo piano della comunicazione e dello storytelling. La comunicazione  utile ma dev'essere trasparente perch, oggi, il consumatore ci mette poco a verificare online qualit e bont dei prezzi", suggerisce l'imprenditore con un passato nei sistemi di controllo dei processi industriali e un'attenzione particolare al mondo delle start-up.A inizio agosto, Piquadro ha comunicato la chiusura del primo trimestre dell'esercizio fiscale 2026-2027 con un fatturato consolidato pari a 35,3 milioni di euro (-4,1%). A conferma della strategia di espansione extra-Ue, questi mercati pesano sui ricavi un contenuto 2,4% mentre l'Italia genera il 39,5% e l'Europa il restante 58,1%.
