La Germania taglia le tasse ai pi poveri e le alza ai pi ricchi.
Il governo tedesco ha approvato una manovra di riforma dell'imposta sul reddito da circa 10 miliardi di euro, strutturata per aumentare le risorse a disposizione delle famiglie a medio e basso reddito con una rimodulazione degli scaglioni di reddito sopra i 250.000 euro.
L'intervento entrer in vigore in maniera progressiva fino a raggiungere la piena operativit nel 2028.L'architettura del provvedimento poggia su due pilastri: il rafforzamento del sostegno al nucleo familiare e l'innalzamento della no tax area.
Gli assegni mensili per i figli, attualmente pari a 259 euro per ciascun figlio, passeranno a 267 euro nel 2027 e raggiungeranno i 272 euro nel 2028. Contestualmente, la no tax area salir a 12.564 euro nel 2027, per poi assestarsi a 12.900 euro nel 2028. Secondo le stime ufficiali del ministero delle Finanze, il combinato disposto di queste misure garantir a una famiglia con due figli e un reddito medio un beneficio netto superiore ai 600 euro all'anno a partire dal 2028.Per finanziare parzialmente il pacchetto, la riforma inasprisce il prelievo sui contribuenti pi abbienti ridefinendo gli scaglioni.
In base al nuovo schema, l'aliquota del 45% viene anticipata a partire da un reddito imponibile di 250.000 euro (mentre in precedenza scattava soltanto oltre i 277.825 euro), andando a coprire tutta la fascia compresa tra i 250.000 e i 280.000 euro.
Sulla quota di reddito annuo che supera la soglia dei 280.000 euro viene invece introdotto un nuovo scaglione massimo del 47%. Nonostante l'aumento del prelievo sui redditi elevati, le stime del governo indicano che le coperture non compenseranno integralmente i tagli: la manovra generer un minor gettito netto per le casse dello Stato di 1,55 miliardi di euro per quest'anno, valore destinato a crescere fino a 5,6 miliardi di euro all'anno a regime nel 2028.
