Immaginare una disciplina di carattere generale per lo sviluppo dei centri di elaborazione dati, prevedere un codice ATECO ad hoc e semplificare la normativa urbanistica per attirare investimenti.
Sono tra le novit del disegno di legge che delega il Governo a promuovere una normativa volta allo sviluppo e al potenziamento dei centri di elaborazione dati.
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 26 febbraio e ora all'esame del Senato, riconosce formalmente i data center come progetti di pubblica utilit indifferibili e urgenti, ponendo le basi per un quadro normativo uniforme in un settore considerato strategico per lo sviluppo digitale del Paese.
Il ddl delega il Governo ad adottare, entro sei mesi dall'approvazione definitiva del provvedimento, uno o pi dlgs che mirano a: creare una disciplina di carattere generale per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati; prevedere un codice ATECO per le aziende che intendono investire in queste attivit; creare, per l'intero territorio nazionale, procedimenti amministrativi semplificati per i nuovi progetti anche quelli che riguardano la ristrutturazione di infrastrutture gi esistenti.
Inoltre, al fine di attirare gli investitori, verranno introdotte misure per semplificare la normativa urbanistica e processi per migliorare la cooperazione tra gli enti territoriali, imprese, amministrazioni pubbliche e le autorit competenti.
Pasquale Quaranta
