Berlino.
Per il governo tedesco  stata la Russia.
Le prove, ancora una volta, non sono state rese pubbliche.
La reazione di Berlino appare contenuta.
Sul drone esplosivo che il 4 agosto ha tentato di colpire un aereo ucraino all'aeroporto di Lipsia, l'esecutivo guidato da Friedrich Merz ha scelto il massimo livello di attribuzione politica senza rendere pubblici tutti gli elementi probatori.
Per settimane Merz ha detto che avrebbe fatto chiarezza.
Marted, per, non si  presentato davanti ai microfoni.
Ha mandato due dei suoi ministri pi popolari: Alexander Dobrindt, Interni, e Johann Wadephul, Esteri.
Il governo ha parlato mentre le indagini sono ancora in corso.
Le accuse si basano su quattro elementi: 1) secondo Dobrindt, la configurazione della bomba, l'esplosivo e il sistema di innesco sono compatibili con altre operazioni ibride russe; 2) la professionalit dell'operazione: il detonatore non ha funzionato e la bomba non  esplosa, ma sulla stessa apparecchiatura sono state trovate due sim e un'antenna per amplificare il segnale era piazzata nelle vicinanze; 3) il modus operandi richiama due precedenti: l'incendio al centro logistico Dhl di Lipsia nel luglio 2024 e i pacchi incendiari spediti in diversi Paesi europei; sul drone  stata trovata una traccia di Dna che, secondo Bild, coincide con una traccia raccolta nell'indagine sull'attacco al centro Dhl; la stessa traccia, riporta Zeit, fa parte del fascicolo dei pacchi incendiari per i quali cinque uomini sono attualmente sotto processo in Lituania: gli investigatori europei hanno collegato quella rete al Gru, il servizio di intelligence militare russo.
Nel frattempo la procura tedesca ha identificato due sospettati per i fatti di Lipsia.
Il primo  un bielorusso con passaporto russo.
Sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto turistico italiano.
Il documento sarebbe stato rilasciato a fine aprile da una rappresentanza diplomatica italiana a Minsk. Il secondo sospettato  nato in Russia ed  titolare di un passaporto lettone.
Avrebbe avuto un ruolo centrale nella preparazione dell'attacco.
Secondo le informazioni raccolte dai media tedeschi, avrebbe inoltre legami con un servizio segreto russo.
4) Le informazioni di intelligence.
Il governo non ha reso pubblici i dettagli.
Dobrindt ha detto che le conoscenze raccolte dalle autorit tedesche e dai partner europei indicano il coinvolgimento di persone che avrebbero agito per conto di strutture statali russe.
La risposta tedesca prevede la chiusura del consolato generale russo a Bonn e del Russisches Haus, il centro culturale russo di Berlino.
Sono previste anche espulsioni di diplomatici, controlli pi severi all'ingresso dei cittadini russi e nuove iniziative sulle sanzioni europee.
Berlino vuole inoltre aumentare la pressione sulla flotta ombra russa. Non siamo in guerra, ma siamo un bersaglio quotidiano della guerra ibrida, ha detto Dobrindt. La risposta resta comunque diversa da quella adottata in altri casi.
Nel 2019, dopo l'omicidio di un cittadino georgiano a due passi dal Bundestag, Berlino espulse quattro diplomatici russi.
In Polonia a novembre 2025, dopo il sabotaggio della linea ferroviaria utilizzata per i rifornimenti all'Ucraina, Varsavia ha schierato 10 mila soldati a protezione delle infrastrutture critiche.
Con l'accusa a Mosca il caso di Lipsia accelera a pochi giorni dalle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Secondo gli ultimi sondaggi Afd  al 40%. Tino Chrupalla, vicepresidente dell'Afd, ha contestato la decisione del governo di colpire Mosca, e sostiene che il cancelliere abbia adottato un doppio standard rispetto al Nord Stream. Per l'attacco al gasdotto, per il quale la procura tedesca ha emesso mandati d'arresto contro cittadini ucraini, il governo Merz non ha imposto sanzioni a Kiev. Il cancelliere  ai minimi nei sondaggi.
Secondo il Trendbarometer di Forsa solo il 13% dei tedeschi  soddisfatto del suo lavoro.
Il dato pi basso mai registrato dall'istituto per un cancelliere in carica.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
