di Simona Ballatore MILANO L'anno accademico si aprir con 3.067 posti letto in pi in Lombardia, realizzati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
A questi se ne aggiungeranno 2.850 nel 2027, arrivando a quota 5.917. Fanno parte del piano di potenziamento delle residenze universitarie promosso dal Ministero dell'Universit, che si era posto l'obiettivo di realizzare 60mila posti e chiuder il capitolo a 63.220, il 5,37% in pi rispetto al target iniziale.
I tremila e 220 posti in pi rispetto all'obiettivo Pnrr sono stati finanziati con risorse aggiuntive messe a disposizione dal Mur. Guardando la mappa lombarda, 1.538 posti letto sono gi disponibili nella provincia di Milano, 546 nella provincia di Brescia, 435 a Cremona, 219 a Varese e 120 Lodi; altri 109 sono pronti a Pavia, 76 a Lecco e 24 nella provincia di Monza e Brianza.
"Per gli ulteriori 2.850, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d'obbligo.
I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalit, nel 2027", spiegano dal Ministero mentre si apre la caccia agli alloggi per le nuove matricole: sono circa 87.460 gli studenti fuorisede in Lombardia.
Un universitario su tre viene da fuori regione.
"Il risultato raggiunto in Lombardia contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese - sottolinea la ministra Anna Maria Bernini -. Pi alloggi rendono i nostri atenei pi accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano". "Questi posti letto - aggiunge Bernini - sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi". Per accedere ai 3.067 posti letto gi realizzati bisogna rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio o, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze.
Il “Bando Housing“ prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato "agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi", individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio.
Per gli altri sono previste tariffe calmierate e inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
Sono stati realizzati in media 56 posti letto per progetto nella prima tranche che prevedeva 595 studentati; nella seconda tranche - che conta 358 progetti- la media  di 83 posti letto per ciascuna struttura.
"Oltre al Piano Housing sono stati messi a terra altri investimenti per potenziare la residenzialit universitaria, tra cui quelli previsti dalla legge 338/2000 che dal 2023, attraverso il V Bando, che ha consentito di cofinanziare a livello nazionale pi di 10mila posti letto con oltre 800 milioni di euro", ricordano dal Mur. Prima dell'avvio del Piano Housing i posti letto erano circa 40mila, sommando i frutti del Pnrr e degli altri bandi ministeriali si raggiungeranno in tutta Italia 113mila posti.
Secondo l'ultimo report di “SoloAffitti“ per una stanza singola si pu partire dai 150 euro di Potenza ai 700 euro di Milano.
Qui per la domanda di stanze sul mercato starebbe registrando una flessione anche per effetto degli studentati stessi.
"Non esiste pi un unico mercato degli affitti universitari - spiegano da SoloAffitti -: citt, atenei e qualit dell'offerta abitativa determinano sempre di pi domanda e prezzi".    RIPRODUZIONE RISERVATA.

