MILANO Ora che  calato il sipario sulla sessione estiva del calciomercato (non del tutto per, c' il mini-esercito di giocatori svincolati a caccia di una squadra), si possono tracciare i primi bilanci.
Certo, la serie A non  la Premier League, lo dicono i numeri che certificano la distanza abissale fra i due tornei, dal punto di vista tecnico ed economico: in Inghilterra si sono spesi 4,1 miliardi di euro (a fronte di 2,5 miliardi di incassi) con il Manchester City di Maresca a far la parte del leone grazie ai 539,3 milioni di acquisti, mentre in Italia gli investimenti hanno superato di poco 1,1 miliardi di euro (gli incassi dei club ammontano a 738 milioni). La conferma di quanto gi si sapeva: nel Belpaese ci sono sono sempre meno soldi e non  facile spenderli bene.
Il Milan di Gerry Cardinale  la societ che, al 1  settembre, ha sborsato nelle varie operazioni in entrata pi di tutti: 160 milioni di euro (fonte transfermarkt.it). Al secondo posto (ma non  una sorpresa) c' il Como degli Hartono: 142 i milioni messi sul mercato per rinforzare la squadra in vista della sua prima storica partecipazione alla Champions League.
Sul gradino pi basso del podio la Fiorentina (137 milioni), che ora per attende riscontri dal campo dopo il complicato avvio di campionato.
Seguono la Juventus di Carnevali e Massara (123 milioni), l'Inter (110 milioni, a dimostrazione di come anche i campioni d'Italia abbiano scelto una strategia pi 'contenuta' in questa finestra) e poi la Roma (90 milioni) che precede l'Atalanta (70 milioni) fra le “eurobig“ del campionato.
Il calciatore della nostra serie A che pi ha reso felice il cassiere (in questo caso dell'Atalanta)  stato Palestra, al Chelsea per 57 milioni; dietro di lui un altro ex della Dea, il giovane Ahanor: pure lui approdato in Premier League, al club londinese che lo ha girato in prestito al Crystal Palace.
La Dea ha ben reinvestito quei soldi pagando Rowe 40 milioni alla Roma, pi o meno identica cifra che la Fiorentina incasser dal Como per Kean. Dalla cessione di Leao al Galatasaray il MIlan mette a bilancio 38 milioni.
Giulio Mola.

