ALAGNA LOMELLINA (Pavia) Hanno forzato la porta d'ingresso dell'ufficio postale di corso Vittorio Veneto 51 ad Alagna e hanno sottratto la cassaforte che avrebbero dovuto caricare su un furgone rubato poco prima a Garlasco.
Ma l'arrivo di un equipaggio della sezione radiomobile di Vigevano ha scombinato i piani dei ladri che hanno colpito intorno alle 2.30 della notte tra marted e ieri.
I malviventi sono stati costretti ad una fuga precipitosa e soprattutto ad abbandonare il bottino sul posto.
Per dileguarsi la banda ha utilizzato un'auto che  stata inseguita sino a Sannazzaro dove la banda  riuscita a far perdere le proprie tracce.
Il successivo sopralluogo dei militari sul luogo del furto ha consentito di rinvenire, oltre al furgone, un altro veicolo, anch'esso risultato rubato, lasciati con il motore acceso per poter essere utilizzati senza perdere nemmeno un attimo utile.
Il raid dei malviventi ha causato all'ufficio postale deidanni che sono in fase di quantificazione.
Quello della scorsa notte  il terzo raid in altrettanti giorni nei confronti di banche e uffici postali.
Altamente probabile che tutti i colpi siano stati messi a segno dallo stesso gruppo di banditi.
U.Z.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
