di Federica Pacella MILANO L'estate meteorologica  ufficialmente finita, ma non le alte temperature, visto che  imminente una nuova ondata di caldo, la sesta di una stagione che ha gi macinato record per temperature massime.
Quali sono stati gli effetti sulla salute? Secondo i dati pubblicati da EuroMomo (European Mortality Monitoring), i Paesi europei hanno registrato oltre 10mila decessi in eccesso durante l'ondata di calore record alla fine di giugno 2026; di questi, oltre 9mila erano over65. L'Italia ha avuto un eccesso di mortalit basso rispetto ad altri Paesi europei, anche se, secondo la Joint Research Centre Ue  il Paese con il maggior numero di decessi collegabili al caldo estremo (circa 10.000 all'anno). Secondo l'Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, il tasso di mortalit addirittura raddoppier entro il 2040 a fronte di un incremento medio di 3 gradi nella temperatura.
I primi dati grezzi su cui ragionare anche a livello pi territoriale sono arrivati dall'Istat e dicono che a giugno 2026, si sono registrati in Lombardia 8.043 decessi, meno degli 8.449 di maggio e circa un centinaio in pi di giugno 2025; guardando ad altri anni caldi, sono 50 in meno del 2022 e circa 650 in pi del 2015. In valore assoluto, il mese del 2026 con maggiori decessi  gennaio, dal confronto con il 2025. Tra le province, lo scarto maggiore in valore assoluto di morti tra giugno 2026 e giugno 2025 si registra a MIlano, +45, seguita da Bergamo, +37, mentre province come Brescia, Como, Sondrio e Mantova hanno avuto pi decessi a giugno 2025 che nel 2026. Come precisa Cinzia Gasparotti, dirigente medico responsabile della struttura Epidemiologia di Ats Brescia, "questi dati non ci permettono ancora di stabilire se e quanto il caldo abbia influito sulla mortalit. Per valutare l'impatto delle ondate di calore  infatti necessario analizzare l'andamento della mortalit giorno per giorno o almeno settimanalmente, confrontando i decessi osservati con quelli attesi e mettendoli in relazione con durata, intensit e periodo delle ondate di calore.
Bisogna inoltre considerare la normale variabilit stagionale e gli altri fattori che possono influenzare la mortalit". Qualche prima indicazione arriva, invece, dal Ministero della Salute che, attraverso il Sistema di Sorveglianza della Mortalit Giornaliera, effettua proprio questo tipo di monitoraggio, confrontando la mortalit osservata con quella attesa nei periodi caratterizzati da temperature elevate.
Dai dati disponibili per il periodo tra il 25 maggio ed il 30 giugno, si segnalano incrementi o picchi isolati di mortalit in concomitanza o con qualche giorno di latenza dall'innalzamento delle temperature in diverse citt tra cui Milano e Brescia (tra le citt monitorate).Per quanto riguarda la mortalit negli over65, si stima un eccesso del 5% a Brescia e del 14% a Bergamo (0 a Milano). Concentrandosi sulla sola ondata di giugno, l'eccesso  del 13% a Brescia e dell'8% a Milano.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
