MILANO La nuova mossa arriva in vista dell'udienza preliminare, fissata per il prossimo 25 novembre, con al centro i presunti abusi edilizi legati al progetto delle Residenze Lac in via Cancano, sotto sequestro da due anni, affacciate sul Parco delle Cave.
Sedici milanesi, tra cui la giornalista e ricercatrice Lucia Tozzi, assistiti dall'avvocata Veronica Dini, hanno inviato una diffida al Comune di Milano "in qualit di ente gestore del Parco delle Cave" e al Parco Agricolo Sud Milano: invitano i due enti a costituirsi parti civili (atto necessario per ottenere un risarcimento danni) perch in caso contrario "la loro inerzia, alla luce dei principi affermati dalla giurisprudenza, li espone a profili di responsabilit anche sotto il profilo della perdita di chance relativa alla possibilit di ottenere tempestivamente risarcimenti, interventi riparativi o compensativi, oltre che il ripristino della legalit nell'interesse dei cittadini milanesi". Se Comune e Parco non dovessero costituirsi, i 16 milanesi agiranno "in forma sostitutiva" con una azione popolare gi vista in occasione dell'udienza preliminare con al centro i presunti abusi edilizi legati al palazzo in piazza Aspromonte, a carico di 26 imputati tra progettisti, costruttori, funzionari ed ex dipendenti comunali.
In quell'occasione la gup Maria Beatrice Parati aveva accolto l'istanza, sostenendo che "l'inerzia processuale del Comune", che non si  costituito parte civile per una precisa scelta, "legittima il cittadino elettore ad agire in sua sostituzione" e a chiedere quindi un risarcimento danni per conto dell'ente pubblico.
Sul fronte delle Residenze Lac i legali chiamano in causa anche il Parco Sud di cui fa parte il Parco delle Cave (la diffida  stata inoltrata anche alle associazioni attive sull'area) perch il progetto ritenuto abusivo ha leso non solo "il potere/dovere di pianificazione urbana e dei servizi pubblici in generale" ma anche "gli interessi di natura ambientale e paesaggistica, oltre che i diritti di partecipazione degli enti preposti alla tutela di tali valori". Nel corso dell'iter che ha portato al via libera al progetto, ricostruiscono i legali nella diffida, "non  stato sollecitato e non risulta essere stato fornito alcun parere n dal Parco delle Cave n dal Parco Agricolo Sud". La conseguenza  un pesante impatto sul terzo parco di Milano per dimensioni, istituito negli anni '90 su un'area di 1.350.000 metri quadrati.
Nel corso dell'udienza si costituiranno parti civili anche residenti di Baggio e associazioni che avevano dato battaglia contro il progetto.
Andrea Gianni    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
