CESANO MADERNO Nel parco comunale di corso Roma c' un aereo militare.
E' una presenza che non passa inosservata, soprattutto per chi attraversa il giardino per una passeggiata o per accompagnare i bambini.
Il velivolo, per, non  soltanto un pezzo di storia dell'aviazione collocato in uno spazio verde.
E' un monumento e racconta la storia di un uomo al quale Cesano Maderno ha deciso di legare una parte della propria memoria: il maggiore Angelo Gays, un pilota.
Gays nasce nel 1942 a Valperga, nel Torinese.
La passione per il volo lo accompagna fin da giovane e lo porta nell'Aeronautica Militare, fino all'ingresso nella Pattuglia acrobatica nazionale, le Frecce Tricolori.
Nel 1973  uno dei piloti della formazione e vola con il nominativo di Pony 7. Il 2 giugno di quell'anno le Frecce Tricolori partecipano alle celebrazioni per la Festa della Repubblica a Roma.
Al termine della manifestazione, mentre la formazione sta rientrando verso la base di Pratica di Mare, avviene la tragedia.
Il velivolo di Gays entra in collisione con quello del collega Antonio Gallus. Gallus riesce a salvarsi con il seggiolino eiettabile; Gays invece muore nello schianto.
Attorno a quei drammatici momenti si costruisce negli anni il ricordo del suo ultimo gesto.
Secondo la memoria tramandata dai colleghi e dalle comunit che lo ricordano, il pilota avrebbe scelto di non abbandonare il velivolo per evitare che precipitasse sull'abitato di Torvajanica.
Invece di utilizzare il sistema di espulsione, avrebbe mantenuto il controllo dell'aereo quanto basta per allontanarlo dalle case, sacrificando cos la propria vita.
E' questa immagine, quella del pilota che pensa agli altri anche negli ultimi istanti, ad aver trasformato la sua morte in un simbolo di coraggio e altruismo.
Gays viene sepolto a Valperga, il paese dove  nato.
Ma la sua memoria trova una seconda casa in Brianza.
A Cesano Maderno, infatti, la sezione dell'Associazione Arma Aeronautica nasce nel 1976 e viene intitolata proprio al maggiore pilota Angelo Gays. La scelta non rimane confinata alla denominazione di un'associazione.
Il suo nome arriva anche nello spazio pubblico della citt: il parco comunale di corso Roma viene dedicato a Gays e al suo interno trova posto un aereo militare che ne ricorda la figura.
E' un aereo che non documenta tanto la macchina quanto l'uomo: il coraggio, il senso del dovere e il sacrificio che la memoria collettiva attribuisce agli ultimi istanti della sua vita.
Il legame fra Cesano Maderno e Valperga si rafforza proprio attraverso questa memoria condivisa.
Negli anni le due comunit sviluppano rapporti di amicizia e collaborazione, con incontri e scambi legati anche alla figura dell'aviatore.
Un legame che trova un momento particolarmente significativo il 2 giugno 2023, nel cinquantesimo anniversario della morte.
A Valperga arriva una rappresentanza ufficiale di Cesano Maderno, con il gonfalone della citt e il sindaco.
Durante la giornata viene inaugurata una sala comunale dedicata ad Angelo Gays, dove trovano spazio documenti e cimeli, alcuni dei quali arrivano proprio dalla sezione cesanese dell'Associazione Arma Aeronautica.
Cos, a oltre mezzo secolo dalla tragedia, Angelo Gays continua a volare anche senza il suo aereo.
Lo fa attraverso la memoria di due comunit, attraverso una sala comunale, un'associazione e soprattutto attraverso quel velivolo fermo nel parco di corso Roma.
Un aereo che non  quello con cui Gays affronta il suo ultimo volo, ma che oggi racconta, a chi lo incontra, perch quel volo non  stato dimenticato.
G.G.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
