BERGAMO E' iniziata la seconda avventura atalantina di Franck Kessie, tornato dieci anni dopo in nerazzurro per essere di nuovo il trascinatore in campo.
Lo era gi stato, leader, da ragazzino 19enne, nella sua unica stagione in prima squadra, nel 2016/17. I tifosi nerazzurri lo ricordano bene: impatto fisico, talento tecnico da 6 gol in 30 presenze, ma soprattutto grinta e leadership in mezzo al campo.
Grande personalit, nonostante l'inesperienza.
Persino capace di segnare al novantesimo, a nemmeno vent'anni, il rigore decisivo del 2-1 casalingo contro la Roma, il 20 novembre del 2016, in una delle prime grandi serate di Gasperini a Bergamo.
Poi la cessione al Milan - per 28 milioni di euro, allora una cifra record per una Dea ancora 'provinciale' - e l'esperienza quinquennale in rossonero culminata con lo scudetto del 2022. A seguire, il passaggio al Barcellona prima del triennio dorato in Arabia, all'Al-Ahli, in un contesto meno stressante e usurante rispetto a quello dei principali campionati europei, pur giocando 119 gare in tre stagioni.
A 29 anni e mezzo Kessie  tornato a Bergamo per aprire una nuova pagina della sua carriera, siglando un triennale, per legare alla Dea gli anni migliori della maturit della sua carriera.
L'obiettivo, del club e del giocatore,  ovviamente tornare in Champions dalla prossima stagione.
E conquistare la Conference League.
Molto dipender proprio dal rendimento di Kessie che, sostanzialmente prender, il posto dell'ex bandiera De Roon, sia a centrocampo che nello spogliatoio, come uomo di esperienza, anche internazionale, e carisma.
Di fatto sar un terzo capitano dietro a Ederson e al vice Pasalic, peraltro suoi compagni di reparto in una mediana di qualit e personalit. "Quella di tornare a Bergamo  stata una scelta che ho fatto col cuore, perch tutto  iniziato qui.
Spero di essere all'altezza di questa scelta", le prime parole di Kessie.
Il centrocampista  stato fortemente voluto da Giuntoli, che lo ha strappato in extremis a una Juventus che ha atteso troppo per fare la proposta decisiva per portarlo in bianconero, come puntualizzato anche dal suo agente, chiudendo la polemica con la Signora.
E a volerlo  stato anche il tecnico Sarri, che ora dovr riportarlo verso i livelli atletici espressi negli anni migliori al Milan. Kessie  fermo da due mesi, dall'ultima delle quattro gare al Mondiale americano disputate da titolare con la sua Costa D'Avorio.
Ha saltato il ritiro estivo, manca del calcio europeo da tre anni: l'ivoriano avr bisogno di tempo, ma Sarri probabilmente lo schierer gi sabato sera all'Olimpico contro la Roma di Gasperini, che dieci anni fa lo ha lanciato titolare a 19 anni.
Proprio la Roma battuta in quel novembre 2016 con quel suo rigore al novantesimo.
Fabrizio Carcano.

