di Enrico Levrini COMO Erano molto attese le parole di Cesc Fabregas. All'ordine del giorno la fine del mercato, l'acquisto di Kean e l'imminente partita contro il Genoa.
L'allenatore comasco ha risposto su ogni punto.
Con qualche dichiarazione a sorpresa sulla situazione dei portieri dopo l'arrivo di Sanchez. "Finito il mercato ho spento tutto e mi sono dedicato finalmente alla mia famiglia, avevo bisogno di staccare". Capitolo Kean: "Sto iniziando a conoscere Moise come persona, lo volevo da due mesi e sul campo di lui sappiamo tutto.
E' un ragazzo molto disponibile e positivo, si  messo subito a disposizione con gran voglia di allenarsi e capire cosa facciamo.
Ha fatto un allenamento in coppia con Douvikas e posso dire che finalmente abbiamo due attaccanti di alto livello che possono fare la differenza.
Il loro utilizzo dipender dallo stato di forma e dalle squadre che affronteremo". Fabregas mette poi nel mirino la trasferta di Genova (fischio d'inizio alle 20.45 di domani a Marassi) considerata come una grande insidia: "Ho molto stima di De Rossi, sa caricare benissimo i suoi ragazzi.
Arrivano da due sconfitte e vorranno rifarsi.
Il loro stadio  affascinante e unico in Italia, ricorda quelli di Premier". Alle spalle, il successo sul Napoli: "Abbiamo fatto la miglior partenza da quando alleno a Como, stiamo crescendo e siamo sulla strada giusta, ma tutte le partite non sono uguali e vanno interpretate in modo diverso". A sorpresa poi Fabregas, premiato ieri sera dall'Aic come miglior tecnico della scorsa stagione,  racconta le ultime 24 ore di mercato in merito alla questione portiere: "C' stata una situazione non prevista, ma che abbiamo risolto in brevissimo tempo.
Tutto  iniziato con un colloquio con Tornqvist: qui non  andato bene e voleva essere ceduto.
La cosa non mi  piaciuta e lo abbiamo mandato a Monza.
A quel punto sapevamo che il Chelsea, dopo l'acquisto di Martinez, aveva liberato Sanchez, un grande portiere: non ci siamo fatti sfuggire l'occasione e lui ha accettato subito". Non solo: "A quel punto Audero  stato mandato in prestito al Rayo Vallecano, cos da avere pi spazio.
Ora ci troviamo come ho sempre voluto: con due portieri equivalenti, di alto livello e che si potranno alternare fra i pali".    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
