di Luca Mignani MILANO Arrivederci, forse addio.
Anzi: bentornati.
Le strade del mercato sono (in)finite.
E i destini sia di Benjamin Pavard che di Fikayo Tomori sembravano ormai lontani da Inter e Milan. Sembravano, appunto.
Il francese  rimasto in nerazzurro, idem l'inglese in rossonero.
Stesso esito, ma due storie (ben) diverse alle spalle.
Pavard  stato tra le colonne portanti della squadra della seconda stella, volata fino alla finale di Champions League con Simone Inzaghi.
Poi, per, l'estate del patatrac: l'addio al Mondiale per Club della nuova squadra guidata da Cristian Chivu per un problema alla caviglia, poi la foto a Porto Cervo su un campo di padel insieme a Theo Hernandez. Aria pesante, aria di rottura: il prestito all'Olympique Marsiglia, la soluzione.
Temporanea, per: ingaggio da 5 milioni, riscatto fissato a 15. Riscatto non esercitato dai francesi.
Dunque, ritorno all'Inter nei mesi scorsi.
Mesi ancora ricchi di voci.
E' in uscita, il concetto ricorrente, soprattutto nei giorni della trattativa, poi saltata, per Cristian Romero.
Nel frattempo, il lavoro sul campo e le prime uscite da protagonista, nelle amichevoli cos come a Cagliari.
Dove Chivu ha chiarito: "Di Pavard non ho mai parlato.
So bene chi  e lo sapevo anche l'anno scorso.
C' stata un po' di incomprensione, ma non ho mai messo in dubbio il suo valore.
L'Inter  l'Inter e lui ha voglia di stare qui, tanta.
E per me non c' problema, anzi non c' mai stato". Avanti insieme, cos come il Milan con Tomori.
Tra i reduci dell'ultimo scudetto datato 2022, l'inglese aveva ricevuto diverse proposte anche nel recente passato, dalla Juventus al Tottenham. La risposta del giocatore, per, sempre negativa.
Nel nuovo corso, tuttavia, sembrava proprio non esserci pi spazio per lui, con un contratto peraltro in scadenza a giugno 2027. Cos, poco prima di Ferragosto, era finito nella lista degli epurati, insieme a Christopher Nkunku (ceduto in prestito al Lipsia), Santiago Gimenez (passato a titolo temporaneo al Porto) e Youssouf Fofana, finito sul gong al Siviglia dopo il mancato esito del suo trasferimento al Lione.
Tomori nelle ultime ore di mercato era volato a Londra col permesso del Milan di saltare l'ultimo allenamento (da met agosto, ha lavorato a parte): dopo l'interesse dell'Aston Villa, era emerso quello del Fulham. Nulla di fatto.
E nulla di fatto anche in entrata dai rossoneri, nonostante qualche ultimo contatto per Tiago Gabriel (Lecce) e Giorgio Scalvini (Atalanta). Mentre  tornato a farsi sentire il problema alla caviglia per Matteo Gabbia.
Ultimi tasselli di un puzzle che si  chiuso con la telefonata di Amorim a sancire il ritorno di Tomori in gruppo.
Il numero 23 (non era stato inizialmente inserito nella lista della Serie A, parteciper invece anche all'Europa League) ritorna sulle spalle di Tomori.
Resta fuori dal progetto, invece, Warren Bondo, eslcuso fin da subito.
Tra gli ex rossonerazzurri sul mercato, infine, Stephan El Shaarawy  tornato al Genoa dopo sedici anni trascorsi con Padova, Monaco, Shanghai Shenhua e soprattutto Roma oltre che con il Diavolo tra 2011 e 2015. Ancora in cerca di sistemazione invece sia Matteo Darmian che Francesco Acerbi, andati in scadenza pochi mesi fa con l'Inter. Tra gli svincolati di lusso, poi, occhio a Marcelo Brozovic.    RIPRODUZIONE RISERVATA.

