Un dispiego di macchinari mai visto: sette idrofrese lungo il tracciato della Pedemontana con cui il consorzio guidato da Webuild con Pizzarotti per conto di Autostrada pedemontana lombarda, sta procedendo sulle Tratte B2 e C dell'infrastruttura progettata per rafforzare i collegamenti tra Como, Varese, Milano, Monza e Brianza e Bergamo, attraverso oltre 26 chilometri di una nuova rete autostradale tra Lentate sul Seveso e l'interconnessione con la Tangenziale Est di Milano A51 a Usmate Velate, in uno dei territori pi densamente urbanizzati e produttivi d'Europa.
Una volta completata, alleggerir il traffico sulla rete esistente e render pi efficienti gli spostamenti di persone e merci su gomma.
Circa l'85% del percorso sar in trincea o in galleria, per ridurre rumore e impatto sul tessuto urbano e lasciare spazio a nuove aree verdi e spazi pubblici lungo il tracciato.
Una fase centrale  quindi la realizzazione dei diaframmi, elementi strutturali che costituiscono le pareti sotterranee delle future gallerie artificiali.
Operazioni accelerate dalle idrofrese.
Alte oltre 24 metri e con un peso superiore a 400 tonnellate, queste macchine scaveranno in profondit anche nei terreni pi resistenti, sostenendo le pareti dello scavo con fanghi specifici al contempo estraendo e trasportando in superficie il materiale frantumato.
A pieno regime, le sette macchine potranno realizzare circa 130 diaframmi in una settimana.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
