Sono iniziate le operazioni tecniche nel laboratorio di biologia dei Ris di Parma nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Greta Spreafico, avvenuta il 4 giugno 2022 da Porto Tolle (Rovigo). La cantante di 53 anni di Erba, avrebbe dovuto vendere la casa del nonno a un cugino per 80mila euro, spar due giorni prima del perfezionamento dell'acquisto.
Il materiale al vaglio comprende 12 mozziconi di sigaretta, 9 tamponi acquisiti all'epoca su bottiglie di birra, tre tamponi effettuati ieri su due bottiglie d'acqua e una di birra.
Gli indagati sono sempre l'ex fidanzato della donna e un giardiniere di Porto Tolle amico di Greta.
L'avvocato Nunzia Barzan e i consulenti hanno chiesto di estendere gli accertamenti sugli ulteriori reperti in sequestro.Pa.Pi.

