BRESCIA L'Union Brescia batte 5-2 una pur volonterosa Giana e approda agli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C. La squadra di Corini (che pure mescola le carte a disposizione) mette in mostra un potenziale di assoluta caratura e impiega solo mezz'ora per spingere la gara con i milanesi nella direzione desiderata.
Davanti ai 2003 spettatori del Rigamonti la compagine bresciana ribadisce la potenza delle sue bocche da fuoco e le numerose soluzioni tra le quali pu scegliere il tecnico di Bagnolo, tanto che l'unica nota stonata del pomeriggio di Mompiano  l'infortunio di Marras, costretto a uscire al 45' del primo tempo dopo uno scatto.
La formazione di Gambirasio cerca di tenere testa ai locali, ma la pressione dei biancazzurri porta i frutti desiderati intorno alla mezz'ora.
Al 27' Marras offre un invitante servizio a Pellegrini che si destreggia bene nell'area ospite e trafigge Zenti.
La Giana non ha nemmeno il tempo di reagire che solo 3' pi tardi Marras si impossessa della sfera e batte il portiere ospite con un preciso sinistro.
Il tris del rientrante Di Molfetta al 45' sembra chiudere con ampio anticipo l'incontro, ma nella ripresa una Giana mai doma ha un sussulto d'orgoglio.
Ballabio, infatti, accorcia le distanze e dimostra che i milanesi vogliono continuare a crederci.
Le speranze degli ospiti aumentano in modo importante al 33', quando Ballabio concede il bis. Sfida riaperta, dunque, ma nel finale Crespi e Casasola rimettono in cassaforte vittoria e qualificazione dell'ambiziosa Union Brescia.
In chiave lombarda oggi giocheranno il Renate, che alle 17 render visita al Cittadella (la vincente sfider l'Union Brescia), e il Desenzano, che giusto ieri ha ufficializzato l'arrivo dello svincolato Moscati (ex Lumezzane) e alle 21 sar in casa del Trento, ospitato domenica in campionato.
U.BRESCIA-GIANA 5-2 (3-0) Marcatori: 27' pt Pellegrini (U), 30' pt Marras (U), 44' pt Di Molfetta (U), 7' e 32' st Ballabio (G); 41' st Crespi (U), 44' st Casasola (U). L.M.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
