CASALPUSTERLENGO Il Comitato di Casalpusterlengo “Casale respira” inizia la sua mobilitazione con i banchetti informativi, segnando l'avvio di una partecipazione attiva contro lo sviluppo incontrollato dei data center sul territorio.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto pi ampio di mobilitazione che coinvolge numerosi comitati locali, preoccupati per le conseguenze ambientali, sociali e legate alla proliferazione di queste infrastrutture, soprattutto in Lombardia.
Gi domenica dalle 9 in avanti il banchetto informativo del movimento sar presente dalle 9 alle 19 in piazza Cappuccini a Casalpusterlengo allo stand del gruppo di acquisto solidale Basso Lodigiano mentre il 13 settembre sar organizzato un altro presidio informativo.
I data center, infatti, secondo i critici di questo tipo di progetti, richiedono enormi quantit di energia, acqua e suolo, generando impatti significativi come l'aumento delle isole di calore, il consumo di risorse naturali e la produzione di emissioni inquinanti.
La concentrazione di questi impianti in aree gi urbanizzate aggrava problemi esistenti, mettendo a rischio la salute pubblica e la qualit della vita delle comunit locali.
Il movimento dei comitati, tra cui quello di Casalpusterlengo, denuncia anche la mancanza di trasparenza e di un vero piano nazionale che valuti la reale necessit di questi impianti, distinguendo tra progetti strategici e iniziative speculative.
Si sottolinea come i benefici economici siano spesso concentrati nelle mani di pochi grandi operatori, mentre i costi e gli impatti ricadono sulle comunit ospitanti.
Per il sito di Casalpusterlengo, l'operazione dovrebbe portare alla realizzazione di ben 58.254 metri quadrati di superficie lorda per un altezza del fabbricato fino a 18 metri.
Oltre alla ridefinizione degli standard per parcheggi e verde pubblico, l'intervento prevede una quota di 11.650 metri quadrati di standard, monetizzabili fino al 50%.M.B.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
