BRIENNO (Como) Alla guida di un fuoristrada rubato poco prima, ha urtato un furgone,  finito contro un muro e poi ha colpito frontalmente due ciclisti che arrivavano dalla direzione opposta, finendo la sua corsa contro un'auto.
Una carambola avvenuta ieri mattina pochi minuti dopo le 8 sulla statale Regina a Brienno, culminata con il ricovero in ospedale in gravi condizioni dei ciclisti e il carcere per il conducente del fuoristrada, Emanuele Castellazzi, 30 anni di Dizzasco.
Arrestato dalla polizia stradale del distaccamento di Sala Comacina.
E' accusato di lesioni stradali gravissime e di furto.
L'auto su cui viaggiava assieme a una ragazza di 19 anni,  risultata rubata la notte precedente in Valle Intelvi: quando  arrivato sulla statale a Brienno, Castellazzi avrebbe azzardato un sorpasso, anche se questo dettaglio  ancora in fase di accertamento.
E' per certo che il veicolo ha urtato un furgone, sbandando e finendo contro un muro, per poi cambiare nuovamente direzione e investire i due ciclisti, di 63 e 71 anni, che stavano pedalando in direzione Menaggio e colpendo infine un'auto guidata da una ragazza di 21 anni, rimasta a sua volta ferita, contro cui il fuoristrada ha arrestato la corsa.
Le condizioni pi gravi sono subito apparse quelle del ciclista di 71 anni, trasportato in elisoccorso all'ospedale di Circolo di Varese, mentre il secondo  stato portato in ambulanza al Sant'Anna.
In pronto soccorso sono finiti anche Castellazzi e la ventunenne, senza gravi conseguenze.
Mentre sul posto arrivavano i soccorsi del 118 e la polizia stradale, Anas ha disposto la chiusura della strada all'altezza del chilometro 12,600. Solo due ore dopo la riapertura.
Una volta ricostruita la dinamica di quanto accaduto, e accertata la provenienza dell'auto, il cui furto viene attribuito a Castellazzi, su disposizione del magistrato di turno della Procura di Como, Valeria Zini, nel pomeriggio di ieri l'uomo  stato arrestato e portato in carcere al Bassone, in attesa dell'interrogatorio di convalida.
Paola Pioppi.

