PREMANA (Lecco) "Prudenza". E se proprio si vuole andare da soli per non svelare il segreto dei posti migliori, almeno lasciare detta la zona a qualcuno di fiducia.
Sono le raccomandazioni dei volontari del Soccorso alpino per i tanti fungaioli che gi si avventurano nei boschi: gi tanti gli Sos. L'ultimo l'altro ieri sui monti di Premana: una cinquantacinquenne della zona scivolata in un dirupo nella zona dell'Alpe Rasga.
Per trasferirla in ospedale i soccorritori dell'elisoccorso l'hanno caricata a bordo con il verricello.
"Prudenza e preparazione valgono anche quando si va in cerca di funghi", spiegano dal Soccorso alpino.
I fungiatt spesso si allontanano dai sentieri per addentrarsi dove il terreno  pi umido, vicino a fiumi e torrenti, in aree molto impervie.
La scivolata  quindi una delle cause pi frequenti di richiesta di aiuto, con la perdita di orientamento.
"E' fondamentale anche valutare bene le proprie condizioni fisiche e scegliere percorsi adeguati", sottolineano gli esperti.
Poi l'equipaggiamento: scarponi con sostegno della caviglia, pantaloni lunghi, abbigliamento colorato e ben visibile.
Occhio inoltre al meteo.
Meglio portarsi nello zaino scorte d'acqua e qualcosa da mangiare, una pila frontale e una powerbank. "Date sempre indicazioni precise su dove andate, attraverso quali sentieri e anche sull'orario previsto per il rientro - aggiungono i soccorritori - Se ci sono variazioni, comunicatele". Tra le aree pi a rischio pure l'Alta Valsassina: Crandola, Casargo, Premana e Pagnona.
Territori particolarmente impervi, con boschi molto scoscesi e difficili da raggiungere, copertura telefonica scarsa e in diversi punti assente, tanto che non si riesce neppure a telefonare al 112. Daniele De Salvo.

