MILANO Un Gran Gal del calcio a tinte nerazzurre.
L'Inter, squadra dell'anno,  stata infatti assoluta protagonista ieri sera al Teatro alla Scala, durante la cerimonia organizzata dall'AIC in collaborazione con la Lega Serie A per premiare i protagonisti della scorsa stagione.
A Federico Dimarco ("Nessuna chiamata per il rinnovo", le sue parole)  andato il riconoscimento di calciatore dell'anno, dopo un campionato da ben 18 assist. Tanta Inter anche nella top 11: in difesa, oltre a Dimarco, pure Alessandro Bastoni e Manuel Akanji insieme a Marco Palestra (Cagliari, ora al Chelsea) e, tra i pali, Mile Svilar (Roma). A centrocampo tris d'assi: Hakan Calhanoglu, l'eterno Luka Modric che quest'estate ha deciso di rinnovare con il Milan e Scott McTominay del Napoli.
In avanti, con Lautaro Martinez, la stellina del Como Nico Paz (miglior giovane della Serie A) e il super colpo giallorosso dello scorso inverno Donyell Malen. I tre hanno avuto la meglio sugli altri candidati: Rafael Leao, Kenan Yildiz e Marcus Thuram. Premiato come miglior allenatore Cesc Fabregas: lo spagnolo che ha portato i lariani alla conquista di uno storico piazzamento in Champions League era in lizza con Cristian Chivu e Gian Piero Gasperini.
Il premio dedicato agli arbitri  andato a Maurizio Mariani.
Spazio anche alla Serie B, con un riconoscimento al miglior giovane dell'anno scorso nel campionato cadetto: ha vinto Mattia Liberali, messosi in luce con il Catanzaro volato fino alla finale playoff (poi persa contro il Monza) e passato quest'estate al Como.
R.S.

