LIDO.
(L.M.) Assemblea pubblica all'aperto, in piazzetta Lepanto, sullo stato della ciclovia Vento al Lido.
Il percorso ciclabile dovrebbe collegare Venezia a Torino e per la parte del Lido da mesi sta sollevando contestazioni feroci e critiche, che proseguono anche in concomitanza con la Mostra del Cinema.
L'incontro  stato molto partecipato ed  stato, organizzato dal Comitato Revisione Viabilit Lido, comitato via Morosini e comitato Ca' Bianca.
Il dibattito ha riguardato innanzitutto la constatazione della pericolosit dei singoli tratti, ma soprattutto le modalit per uscire da una situazione che mette a rischio la viabilit e la sicurezza dell'intera isola.
Le decisioni che sono state assunte riguardano la richiesta al Comune di sapere se l'opera sia stata collaudata e da quale soggetto pubblico. "Chiederemo di chiarire la reale classificazione del percorso: le definizioni di pista ciclabile, ciclovia o ciclopedonale comportano infatti norme e tutele ben diverse secondo il Codice della Strada.
Questo chiarimento  fondamentale per sapere a chi indirizzare le contestazioni formali sui difetti dell'opera" precisa Monica Cadel, del Comitato via Morosini.
Si provveder poi a fare una lista delle criticit, un documento ufficiale con tutti i problemi rilevati verr elaborato da un gruppo di lavoro ristretto, composto da alcuni rappresentanti dei comitati civici e dai partiti di minoranza della Municipalit. "Questa assemblea - hanno detto i promotori -  solo l'inizio di un percorso che deve portare chiarezza sulle responsabilit e sulle decisioni che verranno prese riguardo il futuro.
I cittadini e i comitati pretendono risposte chiare e rapide, su una situazione che ormai si trascina dall'aprile dello scorso anno, e che riguarda anzitutto la loro incolumit".
Sui social qualche polemica  rimbalzata per il fatto che l'et media dei partecipanti all'assemblea pubblica fosse abbastanza elevata. "E' vero -  stato replicato - Ma ciascuno con una vitalit e un senso civico straordinari! Soprattutto si  dimostrata la volont di non girarsi dall'altra parte.
C' solo da essere fieri.
A chi si  soffermato solo sull'et dei presenti: la sicurezza delle strade e la viabilit del Lido riguardano tutti giovani e meno giovani.
Fermarsi a giudicare l'anagrafe di chi partecipa  un'occasione persa per fare comunit".
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