IL POST PARTITA.
Quattro partite, tre sconfitte.
E se il risultato non arriva  colpa degli episodi, come ha sottolineato Giovanni Stroppa nel post-partita, che per la mole di gioco si  comunque detto soddisfatto.
Infatti, per la prima mezz'ora si  visto il Venezia che ha dominato la serie B dello scorso anno.
Grande densit a centrocampo, con i "quinti" in grado di creare opportunit, come visto in occasione della prima rete, arrivata da Correia a Sagrado.
I lagunari non hanno nemmeno temuto di trovarsi nell'uno contro uno, creando difficolt alla squadra avversaria. "Ci sono tanti aspetti positivi, abbiamo preso gol da calcio d'angolo da un avversario che non salta, non prende l'anticipo, dobbiamo esser pi "mestieranti", gli episodi fanno la differenza", ha esordito l'allenatore del Venezia.
Uno Stroppa che difende le sue idee e il suo gioco, dimostrandosi un po' dispiaciuto proprio dalle imprecisioni: "Il primo tempo  stato molto ben giocato, fisicamente e tecnicamente, ma le occasioni che si creano vanno sfruttate.
Paghiamo il fatto che alle volte non prendiamo la porta, mentre gli altri s". Quello che manca  "il risultato", ma, nonostante questo, l'attesa che la situazione migliori  "a breve", dato che "la squadra ha la consapevolezza di quello che fa, bisogna migliorare gli episodi e fare punti".
ESPERIENZA.
C' stata la necessit di fare cambi per far entrare nei meccanismi i giocatori con meno minuti sulle gambe: "Dieci undicesimi nuovi, che non hanno mai giocato con continuit. Siamo arrivati comunque a creare occasioni, resta l'amaro in bocca per un primo tempo giocato in quella maniera e non esser andati in doppio vantaggio". Ecco cos la necessit di migliorare alcune variabili, come "pi attenzione, vincere i duelli", anche se poi, "quando  finita la benzina abbiamo fatto un po' fatica.
Finch hanno retto fisicamente hanno fatto bene.
Ho risposte in pi da questa sera". In ottica di crescita, servir pi attenzione ai dettagli: "Bisogna lavorare pi e meglio, le occasioni in queste partite sono troppe per non portare a casa il risultato". Sui singoli, l'allenatore si  soffermato su Adams, spiegando che pu migliorare soprattutto su mentalit e aiuto in entrambe le fasi fasi, oltre che nell'attaccare la profondit e fare a "sportellate", dove comunque " molto valido". Parole positive anche per Rrahmani e Lauberbach ( "Hanno fatto un buonissimo lavoro"), cos come per Gomes: "E' stato molto attento, poi con i crampi mi ha chiesto il cambio, c'era un po' di gente acciaccata, ho cercato di gestire con chi ha giocato meno". Infine, sul mercato, si  detto "concorde su tutto quello che ha fatto Antonelli, io penso ad allenare".
Tomaso Borzom.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
