SAN DONA'.
Nuovo centro giovani in arrivo e i minori vanno in Comune per chiedere aiuto.
E' accaduto nei giorni scorsi: due ragazze di quindici anni sono state ricevute dalle assessore Federica Marcuzzo ai Servizi Sociali e Lucia Camata al Commercio.
Da una parte, quindi, ci sono i frequenti sequestri di coltelli e di tirapugni da parte dei vigili nei confronti di ragazzi da 14 anni a poco pi che maggiorenni.
Dall'altra c' il disagio espresso dalle coetanee che chiedono un sostegno: uno degli obiettivi principali del centro giovani in costruzione in citt.
IL CENTRO.
Si tratta dell'ex negozio di abbigliamento "Galletti", poi "Benetton" e poi ancora "Oviesse" di corso Trentin. Il nuovo centro si chiamer "DesTEENazione Desideri in Azione". Un precedente punto dedicato ai giovani, denominato "Altroke", vicino al parco Agor, era stato chiuso dal Comune nel 2024, trasferito temporaneamente nell'ex liceo Montale di viale Primavera.
Nel frattempo tra le giovani generazioni si  sparsa la voce del nuovo spazio di corso Trentin, per cui due ragazze hanno chiesto un appuntamento per manifestare le loro paure e richieste, venendo accolte in municipio. "Queste ragazze frequentano l'Agor spiega Marcuzzo Si sono presentate in segreteria e hanno preso appuntamento per chiedere uno spazio di aggregazione sicuro, anche a nome delle coetanee.
Non si sentono sicure anche se all'Agor ci sono i loro amici.
Hanno raccontato che a volte si trovano in difficolt perch scoppiano le risse, talvolta con giovani che arrivano da Jesolo o Mestre continua Marcuzzo Ad accendere gli animi basta un like su un post di Facebook o un apprezzamento ritenuto sbagliato dall'altra persona.
Hanno chiesto, quindi, un posto sicuro dove poter stare, condividere le loro idee.
Abbiamo indicato loro, infatti, il centro attuale all'ex liceo Montale.
Le ragazze hanno fatto presente che servirebbero spazi aperti anche dopo le 20. Luoghi dove potersi trovare la sera ma senza dover consumare, perch anche stare in un bar  condizionato dalle loro capacit di spesa.
Serve, quindi, un luogo per dare una risposta corretta al desiderio di crescere e la volont di autodeterminarsi continua l'assessora ai Servizi Saranno ricavate diverse sale: una per chiacchierare, un'altra per giocare, un'altra ancora per la musica anche se non sar un auditorium.
LA PROPOSTA E LE REGOLE.
L'Amministrazione Comunale deva dare le risposte a queste esigenze.
Ecco perch ho voluto partecipare al bando di "DesTEENazione" per creare uno spazio nuovo facilmente accessibile per loro.
Anche i ragazzi che portano i coltelli cercano di apparire, forse, pi grandi, ma anche la risposta fornita ai vigili: "Il coltello serve per difendermi"  emblematica delle loro paure spiega Marcuzzo Si attrezzano, quindi, a modo loro pensando di doversi difendere o aggredire e di dimostrare di essere forti.
Il centro giovani sar aperto a tutti ma ci saranno regole di convivenza da rispettare".
Marcuzzo precisa che vorrebbe aprire il centro prima possibile, sebbene una data di inaugurazione non sia ancora stata ufficialmente stabilita.
Il prossimo passo sar la chiusura del bando per la gestione, l'11 settembre da parte del Comune di Portogruaro.
Poi saranno organizzati alcuni incontri di programmazione e infine si coinvolgeranno gli educatori di strada.
Davide De Bortoli.
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