MIRA.
Continua lo scontro a Mira sui ritardi dell'atteso Palasport. "Se il Palasport  davvero allo sprint finale, perch il sindaco continua a richiamare la proroga al 2027 decisa in extremis dal Governo?" affermano i capigruppo consiglieri Paolo Lucarda del Gruppo Misto e Boris Bertocco della Lega.
La minoranza torna quindi all'attacco dopo le rassicurazioni di Marco Dori sul cantiere dell'atteso impianto sportivo a Valmarana.
Bertocco e Lucarda respingono l'accusa di "tifare per il peggio" e rilanciano invece la richiesta di una Commissione consiliare per fare chiarezza sui tempi effettivi dei lavori e, pi in generale, sullo stato delle opere pubbliche comunali.
LA REPLICA.
Lucarda respinge con decisione l'etichetta di opposizione "disfattista". "Speriamo vivamente che l'impianto venga completato e consegnato quanto prima alle societ sportive afferma il capogruppo - ma la realt delle immagini e dei fatti non si cancella con la propaganda".
Per Lucarda, la questione  soprattutto politica e amministrativa: la minoranza aveva segnalato da mesi i ritardi, mentre le precedenti rassicurazioni indicavano prima il 30 giugno e poi il 31 agosto come termini per la conclusione. "Oggi che l'evidenza smentisce quelle rassicurazioni accusa il sindaco cambia narrazione e si fa scudo con la proroga al 2027. Bisogna per dire la verit ai cittadini: se Mira oggi non perde i fondi europei non  grazie all'efficienza della Giunta Dori, ma solo ed esclusivamente grazie al Governo centrale, che con un decreto d'urgenza ha prorogato i termini salvando in extremis quei Comuni ritardatari sull'esecuzione delle opere".
Il capogruppo della Lega Boris Bertocco parla di una "palese contraddizione" nelle parole del sindaco: da una parte l'annuncio della conclusione ormai vicina, dall'altra il richiamo alla nuova scadenza ministeriale di dicembre 2027. "Se l'opera fosse davvero terminata osserva che bisogno ci sarebbe di sventolare una proroga di oltre un anno e mezzo? Mira non perde i fondi solo perch lo Stato ha parato i colpi - sostiene Bertocco e la questione non pu essere archiviata con il nuovo termine del 2027". Le opposizioni allargano quindi il confronto agli altri cantieri comunali, citando il nuovo asilo nido di Oriago ed Ecocentro e parlando di una situazione caratterizzata da "ritardi cronici".
L'AMMINISTRAZIONE.
La Giunta, per, mantiene la propria posizione: Dori e l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Lorenzin hanno assicurato che gli spogliatoi del calcio saranno consegnati a breve e che seguiranno le ultime lavorazioni esterne, con collaudo e consegna alla societ sportiva.
Una lettura che la minoranza continua a contestare, chiedendo che a parlare siano soprattutto tempi, lavori eseguiti e trasparenza sui cantieri.
Luisa Giantin.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
