IN TRIBUNALE.
MESTRE Come ha intravisto le divise nere e rosse ha cercato di levarsi dalla loro traiettoria, peccato che proprio quel movimento, troppo brusco e sospetto, abbia finito per accendere l'attenzione dei carabinier. Una corsa giustificata: il ventenne si nascondeva addosso un intero etto di hashish, Marted pomeriggio i militari di pattuglia attraverso il rione Piave hanno intercettato e arrestato un giovane spacciatore - anche se, a sentire il ragazzo, la droga che si portava appresso sarebbe stata tutta riservata al suo uso personale, non avrebbe avuto intenzione di rivenderne neppure una dose.
Le dichiarazioni dell'accusato, per, non sono smentite solo dalla quantit di stupefacente ma anche dai numerosi precedenti che il ventenne aveva gi collezionato negli ultimi anni, con diverse condanne proprio per spaccio di droga.
Da via Col di Lana, quindi, ieri mattina il pusher  stato portato alla cittadella della giustizia di piazzale Roma, l'arresto convalidato dal giudice Stefano Manduzio, che ha stabilito l'obbligo di firma in caserma, in attesa della prossima udienza.
L'avvocato Roberto Zanatta, chiamato d'ufficio ad assistere lo spacciatore, ha infatti chiesto e ottenuto i termini a difesa.
Gi.Co.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
