COMMERCIO.
MESTRE C' un luogo ad Altobello dove il tempo sembra essersi fermato, almeno a guardare il listino prezzi.
Un posto dove la tazzina del mattino costa ancora un euro, la brioche uno e cinquanta e lo spritz si ferma a tre euro e mezzo.
A portare avanti questo piccolo miracolo  Jury Casarotto.
Ha 25 anni e da sette mesi ha preso in gestione il "Civico 23" in via Costa, raccogliendo un testimone che in realt dura da quasi otto anni senza che quel prezzo sia mai stato toccato. "Io sono nato qui, in un quartiere che  sempre stato abbastanza povero.
Voglio mantenere un bar e dare allo stesso tempo un simbolo dove si pu stare bene, bevendo un caff con piacere".
Per Jury e la sua famiglia, Altobello rappresenta la casa di una vita intera: le scuole frequentate in zona, l'asilo alla Madonna Pellegrina, i pomeriggi passati a giocare con il fratello.
Poi l'incontro con la fidanzata, la cui zia gestiva il bar. Quando la conduzione  passata a lui, si  avverato un sogno.
Oggi il "Civico 23"  diventato un punto di ritrovo per la comunit.
"La clientela  variegata" spiega Jury "Ci sono i pensionati della zona che si fermano per la chiacchierata quotidiana, gli impiegati della Guardia di Finanza e degli uffici vicini.
Negli ultimi tempi sono arrivati anche i giovani, grazie alle cene organizzate da me che gioco a calcio nella squadra del quartiere, con l'obiettivo di creare un'integrazione totale".
Questa presenza quotidiana rappresenta per il giovane gestore la migliore risposta a un contesto sociale complesso.
Per Jury, la ricetta per combattere il degrado  la presenza umana, in quanto "mantenere viva la strada  l'unico modo per prevenire la criminalit e attrarre persone pulite, evitando che la via si spopoli lasciando spazio all'abbandono".
Sostenere questa visione oggi richiede un impegno costante, ma la determinazione non manca. "Mantengo il caff a un euro come lo spritz a 3.50, perch sono convinto che tutti possono avere la possibilit di sedersi in un bar e godersi un buon caff con una piacevole compagnia" sottolinea Jury "Ormai io con il caff non guadagno praticamente nulla ed  difficile resistere, per mi sforzo perch voglio dare l'opportunit alle persone di godersi un momento di spensieratezza senza sentirsi a disagio per le poche possibilit economiche.
La qualit  garantita: linea pregiata di caff Molinari cinquestelle".
Il desiderio di Jury  anche quello di vedere la zona rinascere. "Mi piacerebbe ripopolare e riportare vita in questo quartiere" conclude "magari con il mercatino dell'antiquariato in via Costa e qualche evento con l'aiuto del Comune".
Filomena Spolaor.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
