Colpita da un tir, poi travolta da un furgone, devastata dalle ferite, morta sull'asfalto.
Ma, almeno dai primi accertamenti, non risultano segni di impatto sul mezzo pesante della Bertoldero Autotrasporti il cui guidatore aveva detto fin da subito di non aver toccato la giovane.
Mariama Barry, la ventenne morta mercoled mentre si recava al primo giorno di lavoro, potrebbe aver avuto un mancamento a causa della malattia che la affliggeva, l'anemia falciforme.
Per accertarlo  stata disposta l'autopsia: indagati gli autisti dei due mezzi coinvolti, un automobilista e l'autista del mezzo pesante.
Costa a pagina XIII.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
