L'INIZIATIVA.
Primo passo ufficiale per Pordenone e Porcia nel percorso per diventare comunit amiche delle persone con demenza.
I due Comuni, con il coordinamento dell'Ambito Sociale "Noncello", hanno ottenuto il logo "Working to become Dementia Friendly Community" dalla Federazione Alzheimer Italia.
Il progetto, al quale partecipano insieme ai Comuni Asfo, Asp Umberto I e diversi enti del Terzo settore, tra cui l'Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, punta a costruire una comunit maggiormente consapevole e inclusiva, capace di accogliere e sostenere le persone con demenza e le loro famiglie e di favorirne la partecipazione alla vita della citt.
Il riconoscimento segna ora l'avvio di una serie di iniziative di sensibilizzazione e approfondimento rivolte alla cittadinanza e, in particolare, agli operatori dei servizi, agli assistenti sociali, agli operatori della cura e ai caregiver. I primi due appuntamenti, organizzati da Afap in collaborazione con le amministrazioni comunali di Pordenone e Porcia e l'Ambito del Noncello, si terranno in settembre, mese Mondiale Alzheimer.
"Queste iniziative sottolinea l'assessora alle politiche sociali Guglielmina Cucci si inseriscono in un territorio da tempo sensibile ai temi delle patologie dementigene e vanno a rafforzare la volont di essere una comunit dove le persone con demenza siano rispettate, comprese e sostenute.
La maggiore conoscenza della malattia permette di ridurre l'emarginazione e il pregiudizio sociale, favorendo la partecipazione alla vita attiva della comunit e migliorando la qualit di vita delle famiglie coinvolte.
Ricordo tra l'altro che  in corso la manifestazione di interesse per la coprogettazione della domiciliarit comunitaria a favore di persone non autosufficienti con diagnosi di demenza in collaborazione con Asfo".
Si comincia a Pordenone gioved 10 settembre alle 16 al Ridotto del Teatro Verdi, con una lectio magistralis del professor Rabih Chattat, ordinario di Psicologia Clinica all'Universit di Bologna, dedicata alla centralit della persona e delle relazioni nel percorso di cura.
Un'occasione di approfondimento per riflettere su come mettere la persona con demenza, la sua dignit e le sue relazioni al centro dei percorsi di cura e della vita di comunit.
Il secondo appuntamento  in programma a Porcia gioved 17 settembre alle 20 nella Sala Diemoz, con un incontro sulle terapie farmacologiche e non farmacologiche.
Relatore sar il dottor Iacopo Cancelli, dirigente medico dell'Asufc e membro del tavolo nazionale demenze per il Friuli Venezia Giulia.
Modera la dottoressa Laura Locatelli, direttrice della Neurologia dell'Ospedale Civile di Pordenone.
Saranno presenti l'Assessora al benessere sociale e servizi alla Comunit di Porcia Adriana Checchin e il dottor Giorgio Siro Carniello in rappresentanza di Credima e Banca 360, enti che collaborano all'iniziativa.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
