LA VISITA.
ALTIVOLE Si presenta con un simbolo potente, due cerchi intrecciati (ispirato alle fedi nuziali) che unisce il mondo terreno a quello commemorativo, il Memoriale Brion a San Vito di Altivole, capolavoro dell'architettura del Novecento dove gli elementi naturali dialogano con architettura e design,  un bene paesaggistico e architettonico di straordinaria importanza, da leggere, ammirare e proteggere.
Per la tredicesima edizione della "Giornata del Panorama", evento che dal 2014 il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano ETS organizza per invitare il pubblico a conoscere e osservare i tanti e multiformi panorami italiani e per valorizzarne la straordinaria ricchezza, domenica 6 settembre  in programma una speciale visita alle ore 11 dedicata al verde e al paesaggio che circonda il Memoriale Brion. Sar una nuova occasione per scoprire il Bene attraverso sguardi e percorsi inediti.
Il capolavoro progettato tra il 1970 e il 1978 da Carlo Scarpa,  l'opera pi rappresentativa del grande architetto veneziano che qui riposa insieme alla moglie, ed  il risultato di progettazioni complesse e appassionate che si fonde con la campagna trevigiana e le colline asolane attraverso giochi d'acqua, cemento, vetro e giardini meditativi.
Il complesso funerario monumentale venne commissionato da Giuseppe Brion, fondatore e proprietario della Brionvega e dalla moglie Onorina Tomasini Brion nel 1969. Impegnarono l'architetto gli ultimi 8 anni della sua vita, e mel 1978 disse "D'estate  molto bello; volano le rondini... Questo  l'unico lavoro che vado a vedere volentieri, perch mi sembra di aver conquistato il senso della campagna, come volevano i Brion. Tutti ci vanno con molto affetto; i bambini giocano, i cani corrono: bisognerebbe fare tutti i cimiteri cos".
Scarpa non vide l'opera finita e i lavori furono conclusi seguendo i suoi bozzetti, ma il Memoriale rappresenta un vero e proprio testamento architettonico in cui Carlo Scarpa ha utilizzato tutto il suo sapere e ha creato il suo capolavoro raggiungendo i suoi obiettivi.
E' una moderna "macchina per elaborare il lutto", di cui un meccanismo fondamentale  il rapporto con quella campagna castellano-asolana ben colto dall'architetto veneziano.
Panorama e paesaggio che si vuole celebrare domenica sono stati per Scarpa un termine di confronto fondamentale, le cui esperienze progettuali (molte delle quali in ambito museale-espositivo) lo hanno messo in contatto con gli artisti del Rinascimento Veneto Bellini, Giorgione, Tiziano che al paesaggio affidano un ruolo nuovo e moderno.
Il luogo che  stato donato al FAI nel 2022,  un raro esempio dove si coglie il dialogo tra spiritualit, architettura e paesaggio.
Prenotazione obbligatoria: Memoriale Brion www.memorialebrion.it; tel. 349 8781601; memorialebrion@fondoambiente.it.
Chiara Voltarel.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
