ODERZO.
Il problema del degrado della segnaletica turistica a Oderzo rappresenta un tema di attualit e dibattito tra i residenti e i visitatori della citt. Camminando per le vie del centro e lungo le principali vie di accesso al comune,  impossibile non notare come diversi cartelli stradali e pannelli informativi che dovrebbero valorizzare il prestigioso patrimonio locale promuovendo diciture come "Oderzo Citt Archeologica" o indicando la direzione per il rinomato Museo Archeologico "Eno Bellis" versino in condizioni di degrado.
Diversi fra questi supporti appaiono sbiaditi dal sole, usurati dalle intemperie, diventando di fatto poco leggibili.
Questa situazione ha sollevato lamentele da parte di alcuni cittadini opitergini, i quali avvertono un senso di frustrazione nel vedere la propria citt trascurata in questi dettagli che potrebbero essere facilmente risolvibili.
La segnaletica urbana e turistica non  semplicemente un insieme di indicazioni stradali, ma costituisce il vero e proprio biglietto da visita di una comunit. Un cartello logoro, arrugginito o sbiadito trasmette immediatamente un'immagine di declino, che contrasta con l'effettiva ricchezza culturale, storica e artistica che Oderzo possiede ed  in grado di offrire.
Oltre a un evidente danno d'immagine, la scarsa leggibilit dei cartelli comporta un problema pratico ed economico legato all'accoglienza.
In un'epoca in cui il turismo culturale si basa sull'esperienza fluida e piacevole del visitatore, l'assenza di una guida visiva efficiente rischia di allontanare i flussi turistici dai siti d'interesse principali, penalizzando l'intero sistema museale. "La legge obbliga da anni al Catasto della segnaletica stradale: a Oderzo o non c' o non si usa, visto lo stato di abbandono di quei vecchi cartelli osserva Daniele Bellinzani, consigliere del gruppo di minoranza OderzoBeneComune -. Va introdotto anche un regolamento sull'obsolescenza e una ricognizione obbligatoria a ogni mandato.
Manca meno di un anno alle elezioni: l'amministrazione ha ancora il tempo per farlo.
Altrimenti, i cittadini cerchino chi si prender davvero questo impegno per il futuro della citt". Le soluzioni potrebbero essere diverse.
A partire da un censimento e da un monitoraggio dello stato della segnaletica esistente, utile a mappare i cartelli da sostituire con urgenza e quelli che necessitano solo di manutenzione o pulizia.
Si potrebbe poi procedere con un piano di totale rinnovo grafico e strutturale, adottando materiali moderni, durevoli e resistenti agli agenti atmosferici, leggibili anche nelle ore notturne.
Annalisa Fregonese.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
