VITTORIO VENETO.
Ha terminato il suo servizio dopo aver dedicato quasi 41 anni all'Arma dei carabinieri Giancarlo Carraro, da ieri in congedo con il grado di colonnello.
Un traguardo arrivato con il compimento dei 60 anni e dopo aver prestato servizio in varie caserme e comandi del Nord Italia, concludendo la sua carriera al comando provinciale di Belluno come capo ufficio responsabile della gestione del personale e della logistica.
Originario del veneziano, si era arruolato nei carabinieri nel novembre 1985, a 19 anni, svolgendo qui il suo servizio di leva come carabiniere ausiliario. "Mio fratello maggiore era gi nell'Arma,  stato lui il mio esempio" sottolinea oggi il Carraro che ha percorso tutte le tappe della carriera di un carabiniere, partendo dal basso e migliorando la sua posizione, prima vincendo il concorso per sottoufficiali nel 1987, poi nel 2000 quello da ufficiali. "A differenza di altri colleghi che hanno fatto l'Accademia mette in luce ho fatto un percorso pi lungo e questo mi ha permesso di avere un'esperienza pi vasta avendo passato i vari ruoli e gradi".
LA CARRIERA.
Dopo aver trascorso 11 anni come sottoufficiale nella provincia di Brescia, "un territorio caratterizzato da un'alta incidenza dei furti ricorda un'esperienza sul campo che mi  servita molto per il proseguo della mia carriera", dal 2000 l'incarico di comandante del nucleo radiomobile di Faenza, quindi il primo incarico di comandante di una compagnia arrivato nel 2007 a Vittorio Veneto, dove  rimasto per 7 anni, stringendo con questa citt un legame indissolubile, tanto da averla scelta ora come sua residenza. "Ricordo ancora la positivit del rapporto con gli amministratori locali e i cittadini".
IL SALVATAGGIO.
Da qui l'incarico di comandante della seconda compagnia di Crema, periferia di Milano.
Ed  a quegli anni, tra il 2014 e il 2019, che si lega uno dei ricordi pi importanti della sua carriera: il salvataggio di un gruppo di 51 alunni il cui autobus era andato a fuoco. "Portai in salvo quei ragazzini allertando i soccorsi, caricandoli su un altro bus e trasportandoli in una palestra, un'azione che venne altamente riconosciuta dai loro genitori" ammette.
Poi per 3 anni alla guida del reparto operativo di Vercelli, quindi gli ultimi 4 anni a Belluno, un incarico scandito anche dall'impegno delle Olimpiadi invernali. "Il mio credo  sempre stato "dare l'esempio attraverso il rispetto delle regole". E oggi annuncia il colonnello Carraro smessa la divisa da carabiniere ma non i valori dell'Arma - vorrei mettermi a disposizione, come volontario, della comunit di Vittorio Veneto e dell'amministrazione comunale con il mio bagaglio esperienziale e professionale".
Cl.Bo.
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