CONEGLIANO.
La decisione di ridurre l'orario del doposcuola, che con il nuovo anno scolastico alle porte terminer alle 16 rispetto alle 18 del passato anno, sta mettendo in difficolt le famiglie dei bambini iscritti alla primaria "Dante Alighieri" a pochi giorni dall'avvio delle lezioni.
Una decisione motivata dal ridotto numero di iscritti alle attivit pomeridiane e piombata come un macigno sulla vita dei genitori che, tra lavoro a tempo pieno e gestione della famiglia, cercano di destreggiarsi alla meglio.
LA COMUNICAZIONE.
"Trovo vergognosa la situazione che si  venuta a creare denuncia la mamma di una bambina frequentante la scuola primaria "Dante Alighieri" di via Zandonai afferente all'istituto comprensivo "Cima" - A fine luglio  arrivata la comunicazione da parte del Comune che, in seguito alle iscrizioni che ci sono state al servizio del doposcuola per l'anno scolastico 2026/27, non era stato raggiunto il numero minimo di richieste per l'anno scolastico.
Le richieste bastavano per attivare il doposcuola fino alle 16.00, ma non per la fascia 16.00-18.00. Per cui da settembre, con la ripresa delle lezioni, alle 16.00 la scuola chiuder".
Alla "Dante Alighieri", a parte la quinta a 29 ore con due rientri, le altre classi sono a 27 ore con scuola dal luned al venerd dalle 8 alle 13, con eccezione del marted che va dalle 8 alle 16. Il doposcuola, servizio molto richiesto da quelle famiglie che, lavorando fino al tardo pomeriggio, non riescono ad andare a prendere i propri figli al termine delle lezioni, non  gestito direttamente dal Comune o dall'istituto comprensivo con proprio personale, ma da una cooperativa esterna a cui il Comune ha affidato l'erogazione di tale servizio.
La comunicazione arrivata a luglio sulla riduzione dell'orario del doposcuola, con uscita anticipata di due ore nel cuore del pomeriggio, ha colto in contropiede le famiglie.
"Non ci  stata fornita alcuna soluzione alternativa afferma la mamma -. Quindi io e mio marito, lavoratori full time, ci saremmo dovuti inventare una soluzione a spese nostre in questo breve lasso di tempo prima dell'avvio della scuola.
Al momento non siamo organizzati in nessun modo, non ho trovato nessuna soluzione ad agosto... per cui non so come sar la mia via dalla prossima settimana.
Abbiamo anche valutato di passare ad una scuola privata, ovviamente con una perdita economica oltre che un disagio emotivo-psicologico per nostra figlia che ha faticato molto ad ambientarsi ad inizio anno".
IL COMUNE.
La prossima settimana, con il riavvio delle lezioni, sar il banco di prova per questa famiglia ed altre di bambini iscritti alla "Dante Alighieri" e frequentanti il doposcuola. "Questo  ci che deve vivere una famiglia standard nel 2026? Solo perch sia la mamma sia il pap vogliono lavorare?" chiede provocatoriamente questo genitore.
La famiglia ha anche interpellato il Comune: "Ho scritto al Comune senza ricevere risposta.
Poi ho telefonato e mi hanno "sbolognata" con un "Signora, la situazione  questa"".
Claudia Borsoi.
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