CONEGLIANO.
Una vita intensa dedicata al lavoro, al sindacato, alla politica e al volontariato.
Si  spento, all'et di 80 anni, Pietro Benedet (in foto). persona sensibile e benvoluta per l'attenzione che aveva per i bisogni degli altri e soprattutto dei pi deboli.
Dopo l'esperienza tra i ragazzi che facevano parte degli Scout dell'Agesci alla parrocchia di San Martino, a cui  rimasto sempre vicino, ha cominciato a lavorare, ancora giovanissimo, come operaio, alla Grandi Impianti della Zoppas in via Battisti a Conegliano e quindi allo stabilimento Zanussi di Susegana, ora Electrolux. In rappresentanza dei metalmeccanici della Cisl, a cui si era iscritto, ha fatto a lungo parte del consiglio di fabbrica in un'epoca particolarmente difficile per il confronto, vivendo anche il periodo complicato e controverso dell'autunno caldo del 1969. "Una figura storica dei metalmeccanici" lo definisce Franco Marcuzzo, segretario Fnp Cisl di Treviso e Belluno.
Dopo essere andato in pensione, ha operato per diversi anni come collaboratore della Fnp Cisl di Conegliano.
Era una persona che aveva idee innovative ed  grazie alla proposta da lui avanzata assieme a Virginio Collodet, altro sindacalista venuto a mancare anni fa, in seno alla federazioni dei pensionati della Cisl  stata creata l'associazione Contea , ora presieduta da Giancarlo Antoniazzi, che si occupa del trasporto dei malati nei luoghi di cura.
Grazie anche alla sua esperienza di scout, Benedet si  occupato della gestione del campeggio estivo della Cisl a Lorenzago.
L'IMPEGNO IN POLITICA.
Era stato vicino al Psi ed  stato consigliere comunale poi per la componente cattolica del Pd, dopo avere aderito a La Margherita, contraddistinguendosi per i suoi interventi propositivi a attenti ai bisogni concreti della gente.
Nominato dall'allora sindaco Floriano Zambon, aveva fatto parte, in rappresentanza delle minoranze, del consiglio di amministrazione della casa di riposo Fenzi, all'epoca in cui erano presidente Ruggero Spinazz e vicepresidente Renato Sartor. Lascia la moglie Caterina, sorella di Nando Checchin, altro sindacalista tuttora impegnato nel sociale, la figlia Michela, i nipoti Sofia, Elia e Gioele, il fratello Dino.
I funerale oggi alle 15 nella sua chiesa dei Santi Martino e Rosa.
Giampiero Maset.
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