SAN ZENONE.
Come un angolo di casa come uno di casaQuesto per anni, pi di 70  stato il Bar Girasole a San Zenone e soprattutto il suo mentore, Orfeo Baggio che purtroppo  venuto a mancare a 68 anni dopo una malattia.
Orfeo era sinonimo di bar a San Zenone e dintorni ed il bar si incarnava in lui formando un tutt'uno in quanto a singolarit, accoglienza, calore.
Orfeo infatti, insieme alla moglie Rosanna ha gestito in maniera quasi "sociale" questa attivit che non aveva orari visto che era aperto dalle 4 del mattino fino a mezzanotte.
E quello che colpiva era l'accoglienza, quasi "filiale" riservata ai vari avventori che in Orfeo trovava sempre "un amico". E poi quel bar a met tra ristorazione e museo dove si poteva trovare una "ciacola" quanto un cicchetto, un buon bicchiere ma anche una stecca da biliardo arredato con migliaia di bottiglie mignon ma anche migliaia di bottiglie di buon vino.
Orfeo insieme alla sua Rosanna hanno portato avanti questa "missione" fino a qualche tempo fa quando Orfeo ha cominciato a non stare bene ed aver bisogno di cure ed ospedali.
Cos hanno deciso di cedere l'attivit e particolare importante ma anche curioso, l'hanno ceduta ai cinesi che hanno voluto mantenere inalterato il bar al suo interno ma anche come filosofia di lavoro mantenendo anche i dipendenti.
IL RICORDO.
"Per noi a San Zenone non si dice andiamo al bar Girasole ma andiamo da Orfeo-spiega il sindaco Fabio Marin- personaggio gentile, premuroso, instancabile.
Orfeo ci ha lasciati e con lui il nostro paese perde un pezzo di storia.
Un pezzo di storia fatto di cose semplici, di profonda dedizione al lavoro e alla famiglia che da sempre per lui erano una cosa sola.
Dietro al bancone e tra i tavoli del bar Girasole, Orfeo  stato Oste con la O maiuscola.
Un Oste d'altri tempi.
Con il suo fare pacato e bonario insieme, ha accolto generazioni che hanno potuto apprezzare lui ed il suo locale con l'incredibile collezione di bottiglie, i bigliardi, le partite di calcio, i cicchettiDa poco Orfeo aveva lasciato la sua attivit ma il segno che ha lasciato  rimasto in quel luogo e soprattutto nelle tante persone che negli anni lo hanno attraversato.
A Rosanna, ai figli alla sua famiglia da parte mia e dell'amministrazione comunale un abbraccio grande colmo di quell'affetto che ha saputo trasmettere alle tantissime persone che lo hanno conosciuto". Orfeo dunque lascia la moglie Rosanna i figli Eva con Simone, Marco con Nicoletta, gli amatissimi nipoti e le tante persone che in questi anni gli hanno voluto bene.
Il funerale domani alle 17 nella chiesa parrocchiale di San Zenone degli Ezzelini.
Il rosario, stasera 3 settembre alle 20.
Gabriele Zanchin.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
