SPRESIANO.
Fassa cresce.
La societ della calce e dei materiali edilizi ha presentato un progetto per ampliare il proprio quartier generale in via Fornaci, a ridosso della sponda destra del Piave.
All'interno del piano spicca in particolare una torre-magazzino, con una parte interamente robotizzata, fino a 41 metri di altezza, con annesso impianto fotovoltaico.
Ma non solo.
Con il nuovo progetto si punta a passare da 26mila a 47mila metri quadrati di superficie coperta.
L'obiettivo principale, oltre all'ottimizzazione delle attivit,  attrezzarsi per rispondere alle nuove richieste del mercato.
Il progetto ha avuto una gestazione relativamente lunga.
Se ne parlava gi 4 anni fa.
Adesso, per,  stato pubblicato.
E cos si apre la consultazione per la procedura di valutazione ambientale strategica, in variante al piano urbanistico. "Il progetto prevede l'ampliamento del complesso produttivo di propriet della ditta Fassa, in strada delle Fornaci, al fine di risolvere le attuali criticit logistiche dello stabilimento, con particolare riferimento alla movimentazione dei mezzi pesanti e alla carenza di aree destinate alla sosta, nonch a rispondere alle esigenze di sviluppo dell'attivit produttiva - si legge nell'avviso pubblicato dal municipio - con la riorganizzazione degli spazi di propriet, sia interni che esterni al complesso, mediante interventi di riassetto della viabilit carrabile e pedonale, la razionalizzazione delle aree di servizio, l'ampliamento della superficie edificata, ponendo i volumi con maggior altezza fuori dalla fascia di vincolo paesaggistico, e la realizzazione di idonee opere di mitigazione ambientale".
I documenti relativi alla procedura sono stati depositati nel municipio di Spresiano.
Fino al 14 settembre tutti potranno visionare la proposta di progetto, con il relativo piano ambientale.
Ed eventualmente presentare delle osservazioni.
LE OPERE.
Oltre alla torre-magazzino, la societ punta a realizzare due nuovi parcheggi per i lavoratori, un nuovo ingresso e il riordino della viabilit interna.
C' poi l'aggiornamento dei magazzini esistenti, l'ampliamento dell'edificio che ospita i laboratori e la realizzazione di un nuovo complesso per la produzione di materiali in finitura in base acquosa: comprender un nuovo colorificio e due magazzini, con relativa viabilit e piazzali.
Non da ultimo, si amplia anche il refettorio e si costruisce una nuova cabina del gas.
Sul fronte delle compensazioni, la societ ha messo in conto il riordino e l'adeguamento dell'incrocio tra strada delle Fornaci e via Calessani.
Qui verr realizzata una nuova rotatoria.
Ci sar poi un tratto di pista ciclabile nell'ambito dei nuovi parcheggi.
E la sistemazione di filari di alberi per mascherare il perimetro dell'area, in particolare lungo i fronti sud-ovest, sud-est e nord. "Le modifiche di progetto hanno l'obiettivo di riordinare e ottimizzare alcune aree dello stabilimento - si legge nella relazione paesaggistica - di conseguenza si migliorer l'operativit, con maggiori spazi a disposizione e un miglior utilizzo di quelli esistenti, attualmente limitati o disposti in modo da causare interferenze".
Mauro Favaro.
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